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9 -18 DICEMBRE "Settimana di Mobilitazione per il Lavoro"

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ANOLF Cuneo assieme alla comunità Domenicana

roger1 Lo scorso 8 dicembre, presso i locali della Cisl, alla presenza del Presidente Roger Davico e Rosi Prekalori, si è costituita la prima associazione Dominicani in Cuneo, che sarà supportata dall’ANOLF Cuneo, per rafforzare azioni di tutela e sinergia tra le positive realtà associative. L’Associazione si prefigge di promuovere e facilitare l’integrazione dei cittadini provenienti dalla Repubblica Domenicana, da anni residenti stabilmente sul territorio, obiettivo è garantire, la partecipazione attiva, la tutela e l’informazione dei propri soci alla vita culturale, sociale, civile e sindacale della comunità locale, favorendo cammini culturali che stimolino e valorizzino l’interazione, la conoscenza e la piena inclusione. La presenza della comunità risale agli anni '90, al 1° gennaio 2019 secondo i dati ISTAT, sul territorio nazionale sono presenti 29.584 cittadini Dominicana, in Piemonte 1.960 .

Tra gli ospiti che hanno arricchito la giornata, la presenza istituzionale del Console della Repubblica Dominicana dott. Santiago Rodriguez Figuerero, che ha ringraziato, congratulandosi con i rappresentanti, l’ANOLF e la CISL Cuneo per il grande supporto dato in questi anni alla stessa comunità e alla neo associazione di cui eletti alla Presidenza Marcia Adino e  Ender May Robles Sierra.

 

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ANOLF Bergamo APS "Condividere la conoscenza, trasformare l'azione in esperienza "

LUIS

"Condividere la conoscenza e riflettere insieme per trasformare la nostra azione in esperienza"; è così che Adriano Allieri sintetizza il set formativo di Anolf Bergamo di cui è Presidente.

Oggi, in un giorno di sole sul lago di Lovere, nella sede locale di ANOLF si riuniscono gli operatori, i volontari e gli universitari delle Università di Brescia e di Milano Bicocca in stage presso la struttura bergamasca di Oltre Le Frontiere.

Alberto Bertuletti, man in law e amico di ANOLF illustra e disamina 3 casi affrontati nel corso dell'anno - particolarmente complessi e di esito vincente- raccolti in origine nell'attività sul territorio della Provincia. Spicca per suggestione e uso originale di un pronunciamento della Cassazione a Commissioni riunite relative all’acquisizione di cittadinanza ius sanguinis per discendenza materna che, pone l’accento Fatima Ezzara dell'ANOLF di Bergamo, "entra nel merito della costruzione reale della parità di genere e segna un passo positivo di realizzazione della società che vediamo possibile".

Allieri pone in discorso alcune novità normative e una visione d’intervento sulle prassi amministrative su ricongiungimenti, pds e cittadinanze prima della sessione pomeridiana durante la quale si discute vivacemente su una proposta di riorganizzazione della struttura e l'opportuno ampliamento degli strumenti per incidere più efficacemente sia nell'ambito intraorganizzativo che nel territorio e presso le istituzioni.

Proprio derivando le sue conclusioni dalla discussione collettiva, Candida Sonzogni, della Segreteria UST di Bergamo, richiama e sottolinea: "la scelta di ANOLF Bergamo di essere una APS, l'ha più marcatamente determinata ad essere non soltanto 'assistenza e servizio' - di nobile importanza- ma ancora maggiormente attiva e presente sul territorio a fianco delle persone e per costruire -come già fa- una società diversa e migliore".

Luis Lageder, Presidente di ANOLF Lombardia ha chiuso l'incontro con l'osservazione che "questi tempi ci colpiscono con urla e spintoni non per intimorirci nè per mortificare la nostra azione ma per costringerci ad ascoltare e vedere in modo costantemente nuovo e continuamente coraggioso per contagiare sempre più persone a essere concreti costruttori della società giusta ed equa che vogliamo".

 

 

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ANOLF SARDEGNA vincitrice del “ Progetto VISA”

VISA1L’ANOLF SARDEGNA è vincitrice, del Progetto VISA (Valorizzare le Interazioni per una Società Accogliente), partner di progetto è lo IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Srl Impresa Sociale che oltre a collaborare nella realizzazione delle attività attraverso le proprie risorse umane e logistiche ha fornito anche una quota di compartecipazione.

Il progetto proposto mira all’attivazione d’importanti sinergie tra soggetti pubblici, organizzazioni e privati a favore dell’integrazione sociale e scolastica, educativa e di scambio culturale, tra culture di origini differenti; un ruolo fondamentale è svolto, anche in quest’occasione, dalla CISL, da sempre in prima fila, con il suo impegno nel territorio, sulle tematiche dell’immigrazione.Da sottolineare il ruolo centrale che avranno le ANOLF territoriali, alle quali sarà richiesto un notevole impegno per la buona riuscita delle numerose azioni che si svolgeranno nel territorio Sardo sia dal punto di vista delle risorse umane che logistiche.

Per il progetto VISA sono state attivate nuove collaborazioni che supporteranno l’ANOLF nella realizzazione delle diverse attività previste dal progetto.La popolazione immigrata residente nell’isola conta 54.231 persone, pari al 3,29% della popolazione locale e all’1,05% della popolazione straniera presente in Italia, con un tasso di crescita sensibilmente superiore al dato nazionale. Si tratta prevalentemente di donne, minori e persone in età lavorativa, insediate nei territori di Sassari, Olbia e Cagliari. La Sardegna rappresenta un punto di passaggio per molti immigrati ma, chi rimane, tende a stabilirsi in via definitiva e costruire legami familiari e sociali duraturi. Fatto, questo, che richiede interventi concreti ed efficaci a sostegno dei processi d’integrazione sociale ed economica di una popolazione in crescita e che, considerati i trend demografici negativi registrati nell’isola, rappresenta una grande occasione di crescita. La proposta progettuale VISA, punta a realizzare un percorso continuo, ripetibile e consolidato di tessitura delle relazioni sociali –dichiara la Presidente Regionale ANOLF Sardegna, Genet Woldu Keflay - favorendo assieme alla CISL, Ial territoriali , Regionale Sardegna e i rispettivi partners, la costruzione di un linguaggio e di una cultura comune che parte dal coinvolgimento degli stakeholder , dall’integrazione interattiva, attivando una pratica di vita quotidiana che si richiami al rispetto delle forme democratiche di piena convivenza in contesti di pluralismo culturale.

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STOP VIOLENZA SULLE DONNE – Manifesto in multilingue.

stop22  Il 25 novembre ricorre “la Giornata contro la violenza sulle donne”, per ricordare e sensibilizzare tutti su questo tema, per aiutare e far sentire meno sole soprattutto le donne che hanno subito violenze non solo fisico, ma anche psicologico.Il Coordinamento Donne Immigrate Anolf continua a battersi contro questa preoccupante realtà "LA VIOLENZA SULLE DONNE", un annoso, grave e sentito problema anche nel nostro Paese. Abusi, stupri, violenze psicologiche, fisiche, matrimoni forzati, mutilazioni genitali , e molte altre sottili, ma evidenti, forme di sopruso ai danni di donne e bambine tradite spesso da chi, impropriamente, in nome dell’amore, delle tradizioni, della religione, della cultura, lede la loro dignità violandone il corpo. Ambienti domestici e di vita quotidiana possono divenire prigioni. Questo tipo di violenza è ampiamente sottostimato in quanto sono poche le donne che trovano il coraggio di denunciare i propri partner o familiari violenti sia per vergogna che per mancanza di mezzi economici. Inoltre solo per una percentuale scarsa dei casi denunciati si aprono procedimenti giudiziari e solo in casi ancora più limitati i processi si chiudono con una condanna dei colpevoli, mentre sono ancora numerosi i Paesi che non hanno una legge sulla violenza domestica.I dati, riprodotti dalle diverse ricerche, iniziative proposte e realizzate dal Coordinamento Donne CISL (che anche quest'anno ha prodotto un manifesto ad hoc https://we.tl/t-q9WlZau9kZ ), parlano chiaro, un fenomeno senza regole, privo di confini geografici, che si perpetra in tanti modi, tutti punibili penalmente, ma che continua, nelle sue molte forme e manifestazioni a mietere vittime di ogni età.

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