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"Legalità e immigrazione" al centro del congresso provinciale del Siulp di Reggio Calabria”

iPhone Image F644D3Reggio Calabria. Venerdì 13 aprile, il Siulp di Reggio Calabria celebrerà il suo VIII congresso provinciale. Quasi sei anni di intensa e significativa attività sindacale, sempre al servizio ed a tutela degli operatori, che ha portato il primo sindacato di Polizia, a livello nazionale ed a livello locale, a diventare il punto di riferimento più importante, se non l’unico, dell’Amministrazione.

I lavori congressuali saranno preceduti, nella mattinata di venerdì, presso la sala convegni del Grand Hotel Excelsior, da un convegno sul tema “Legalità e Immigrazione, tra il diritto alla sicurezza e il dovere dell’accoglienza”. All’iniziativa prederanno parte, dopo i saluti istituzionali, il segretario nazionale SIULP, Franco Caracciolo, il segretario generale provinciale CISL, Rosy Perrone, il presidente nazionale ANOLF, Mohamed Saady, il presidente della comunità “Progetto Sud”, don Giacomo Panizza, il magistrato Massimo Minniti e lo scrittore e capo servizio della Gazzetta del Sud di Cosenza, Arcangelo Badolati. I lavori saranno conclusi dal segretario generale nazionale SIULP, Felice Romano. Il convegno, che è stato riconosciuto anche come aggiornamento professionale per gli operatori di polizia, vuole affrontare in maniera diversa un tema sempre di attualità, legalità e immigrazione, su come sia possibile coniugare legalità e umanità.  

 

Long life welfare in CALABRIA

l1Il progetto “Long life welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell'autotutela” promosso dalla Fondazione per il Sud e capitanato da Anolf Nazionale, in collaborazione con Anteas e Idos, è entrato nel vivo delle attività con il coinvolgimento attivo dei sei territori regionali Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia, e Sardegna con l’obiettivo di formare 500 “facilitatori” di accesso ai servizi di welfare. L’azione pilota che si concluderà a marzo dell’anno prossimo, si propone infatti di sostenere, grazie ad una piattaforma online di formazione a distanza (FAD), una maggiore conoscenza della sicurezza sociale e dei diritti previdenziali dei migranti~e degli anziani. In un sistema tanto complesso, i beneficiari finali, ovvero gli immigrati e gli anziani, potranno così superare quelle difficoltà linguistiche e informatiche che talvolta risultano essere un ostacolo insormontabile per accedere a dei benefici di cui hanno pienamente diritto.

Gli anziani hanno un particolare bisogno di informazione e di assistenza al momento e durante il loro pensionamento. Basti pensare che, tra gli italiani, circa un quinto supera i 65 anni. Per gli immigrati il bisogno sussiste durante tutto l’arco della vita, dalla nascita dei figli, al controllo della regolarità contributiva durante l’attività lavorativa, in caso di malattia, infortunio, invalidità, maternità/paternità, quando si perde il lavoro e vi è necessità di accedere ai servizi si sostegno al reddito e ancora quando la burocrazia degli Enti locali non riconosce benefici che dovrebbero essere estesi a tutti.

Per spiegare il progetto e rendere partecipi di questo innovativo percorso tutti coloro che frequenteranno la Fad, la “carovana progettuale” partita dal nazionale, ha avviato dei seminari info-formativi che hanno già fatto tappa a Napoli, Potenza, Palermo, Bari e Cagliari dove, alla presenza dei componenti delle segreterie delle Cisl, dell’Fnp e di molte categorie interessate alla logica di rete che è sottesa al progetto, si sono tenuti gli incontri. Il motto è “nessuno può farcela da solo” e con questo spirito si affronterà anche l’ultima tappa che giungerà in Calabria a Lametia Terme il prossimo 10 aprile.

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Long life Welfare in Puglia e Sardegna

23Dopo Napoli, Potenza e Palermo, approda nella sede della Cisl Puglia a Bari, il progetto “Long Life Welfare” giunto al suo quarto appuntamento per la realizzazione di seminari info-formativi che vedono impegnati Anolf Nazionale capofila dell’azione in collaborazione con Anteas Nazionale e Idos con il finanziamento della Fondazione per il Sud.

Come nelle altre tappe, l’incontro è stato dedicato a favorire la conoscenza e le modalità di accesso alle prestazioni socio-assistenziale, dedicate agli over 65 e agli immigrati residenti in Italia. Ad illustrare il progetto, i valori da cui nasce e gli obiettivi che si propone di realizzare i Vecepresidenti di Anolf, Maria Ilena Rocha, e di Anteas Lucio Caprio insieme a Ginevra Demaio di Idos che in collaborazione con Silvia Rizzello della sede territoriale hanno fornito una panoramica quantitativa nazionale e regionale dell’accesso alle prestazioni di welfare. Sono intervenuti anche il Segretario della Cisl Puglia Salvatore Castrignanò, nonché quello dell’Fnp regionale Franco Russo per esprimere apprezzamento alla costruzione di questa grande e aperta rete di volontariato che nel territorio, grazie anche alle presidenze regionali di Anteas e Anolf, rappresentate da Emanuele Castrignanò e Mohamed Elmajdi, potranno operare sinergicamente per in-formare 500 facilitatori dei temi di Welfare capaci di orientare le fasce di utenza più deboli per favorirne l’accesso ai benefici previdenziali.

 Prossima e penultima tappa nel territorio di Cagliari dove lunedi 26 marzo, sarà replicato il format dei lavori alla presenza dei rappresentanti Cisl, Anolf, Anteas e Idos regionali che in collaborazioni con i nazionali daranno avvio alle attività anche in Sardegna

 In allegato programma.

 

 

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ANOLF Emilia Romagna "Il Futuro è già qui"

5 aprile 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ANOLF Emilia Romagna, Presidente Elisa Fiorani, organizza l’iniziativa : " Il futuro è già qui”  I nuovi emiliano –romagnoli per una riflessione sulle seconde generazioni da  un punto di vista culturale , sociologico, esperenziale, sindacale  e di servizio sociale,  si terrà giovedì 5 aprile 2018 dalle ore 14.30, sala Bondioli Cisl, via Milazzo 16, Bologna.  

I cittadini stranieri residenti in Emilia-Romagna - secondo i dati dell’Osservatorio regionale sull’immigrazione - all’1.1.2017 sono stati 531.028, pari al 11,9% della popolazione complessiva, dato che pone l’Emilia-Romagna al primo posto fra le regioni italiane per incidenza percentuale (il dato medio nazionale è pari all’8,3%). Nell’anno scolastico risultavano iscritti nelle scuole statali e non statali dell’Emilia-Romagna 619.118 alunni, di cui 98.035 cittadini stranieri, rappresentano il 63,6% del totale degli stranieri iscritti alle scuole emiliano-romagnole.

I principali Paesi di provenienza degli stranieri residenti sono, la Romania con il 16,7%, il Marocco con l’11,6% e l’Albania con l’11%. I valori sono sempre in crescita in una regione che ha la più alta incidenza in Italia di residenti stranieri e che presenta una significativa natalità di bambini e di ricongiungimenti famigliari.

 

 

 

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Cisl e Anolf in corteo contro le mafie

padova Il 21 marzo è la 13esima Giornata internazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Libera (rete di associazioni coinvolte nell’impegno non solo contro le mafie, ma anche per la giustizia sociale e una legalità democratica fondata sull’uguaglianza) organizza annualmente una manifestazione: quest’anno la piazza principale in cui si è svolta la lettura delle vittime di mafia è stata quella di Foggia, ma simultaneamente in moltissime altre piazze non solo italiane, ma anche europee e dell’America Latina.  
La CISL Puglia, Foggia, Padova e Rovigo e la CISL del Veneto sono state promotrici, insieme al coordinamento regionale di Libera, della manifestazione, tra le associazioni di volontariato aderenti l’ANOLF Padova e Rovigo.

La giornata coincide, idealmente, con l’inizio della primavera “perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale” e rappresenta un momento importante affinché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della criminalità organizzata possano unirsi nel nostro quotidiano impegno civile. Per tale motivo l’iniziativa coinvolge non solo i giovani e il mondo della scuola, luogo per eccellenza della memoria e dell’educazione alla cittadinanza e alla legalità, ma la cittadinanza nel suo insieme, in quanto corresponsabile dei diversi contesti territoriali.