INPS.Estensione tutela assicurativa
24 Gennaio 2012
La specifica tutela assicurativa prevista dalla legge 398/87 per i lavoratori italiani che, su incarico del proprio datore di lavoro, svolgono attività lavorativa in Paesi extracomunitari non convenzionati, deve essere estesa anche ai lavoratori extracomunitari, anche se privi dello status di "soggiornanti di lungo periodo", purché titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario.
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I cittadini stranieri iscritti nelle anagrafi dei comuni italiani all'inizio del 2011 sono circa 4,6 milioni, il 7,5 per cento del totale dei residenti. Rispetto al 2001 sono più che triplicati; nel 2010 sono cresciuti del 7,9 per cento, con un ritmo di crescita meno sostenuto rispetto agli anni precedenti.
Il Presidente nazionale dell’ANOLF, Oberdan Ciucci, esprime la propria soddisfazione in merito all’ordinanza del Tribunale di Milano - sezione lavoro - depositata il 12 gennaio scorso, che accoglie l’azione giudiziaria anti-discriminazione promossa da ASGI, Avvocati Per Niente e da un cittadino pakistano contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dichiarando il carattere discriminatorio dell’art. 3 del Bando nazionale per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero (il c.d. Servizio Civile Nazionale) nella parte in cui ha previsto il requisito della cittadinanza italiana. Al ricorso promosso da ASGI e Avvocati per Niente avevano aderito con intervento ad adiuvandum anche le organizzazioni sindacali CGIL e CISL di Milano.
I rappresentanti di datori e lavoratori hanno fissato oggi i nuovi importi, collegati al costo della vita.
"La sovrattassa sui permessi e le carte di soggiorno degli immigrati che entrera' in vigore a fine mese procede in senso contrario rispetto al percorso di accoglienza e di integrazione che viene chiesto da piu' parti e che il Presidente della Repubblica ha auspicato piu' volte".





