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La navetta della dignità a Foggia

NAVETTA DELLA DIGNITA A BORGO MEZZANONE 1-2Ha preso il via il servizio La Navetta della Dignità, attività di trasporto dei braccianti agricoli da e per il posto di lavoro, operato dall’Anolf di Foggia in collaborazione con la Fai Cisl e la segreteria generale della Cisl di Foggia.

Il servizio ha lo scopo di fornire un’agevolazione reale e concreta per i braccianti e in particolare una tutela delle esigenze dei migranti, favorendo la loro integrazione attraverso un’iniziativa di solidarietà sociale e di crescita del tessuto sociale del territorio.

La Navetta della Dignità può permettere la costruzione di relazioni con le lavoratrici e i lavoratori per aiutarli, per far emergere la loro situazione e per supportarli da un punto di vista socio-sanitario e giuridico. Il servizio garantisce il trasporto di lavoratori agricoli con regolare contratto di lavoro presente nelle periferie della provincia di Foggia.

“E’ uno sforzo per aiutare coloro che hanno difficoltà a raggiungere il posto di lavoro dal proprio luogo di residenza e viceversa e rientra nella serie di interventi di contrasto al caporalato richiesti a gran voce nel corso degli ultimi mesi - afferma Carla Costantino, Segretario Generale della Cisl di Foggia - Predisporre un servizio di trasporto, infatti, significa tutelare la dignità lavorativa dei braccianti e favorire una reale integrazione”.

“I lavoratori dei campi meritano il riconoscimento di dignità personale, senza distinzione di nazionalità - aggiunge Lorenzo Di Varsavia, Segretario Generale della FAI Cisl di Foggia - Il nostro impegno quotidiano ha il significato di favorire tutte le espressioni di legalità e regolarità”.

“Credo che sia indispensabile approntare gli strumenti necessari per consentire l’integrazione nel lavoro e nella società - sottolinea Diego De Mita, Presidente Anolf di Foggia - Per questo, pratichiamo azioni di recupero e di socializzazione e servizi come La Navetta della Dignità che allontanano dall’illegalità”.

 

Progetto PUOI : ricerca candidati

immigrati scuolaCESIL Lavoro, il Servizio di Cisl Milano Metropoli attivo nei temi dell'occupazione, dell'occupabilità, della formazione professionale e delle politiche attive del mercato del lavoro e Labour INT MiiT, Anolf e Fisascat Milano per l’integrazione lavorativa degli immigrati di recente arrivo cercano persone in condizione di inoccupazione o di disoccupazione da selezionare per percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo attraverso l'utilizzo di doti individuali finanziate dal Progetto PUOI (FAMI e FSE PON Inclusione 2014-2020).

Gli uffici di Anolf Milano, in via Benedetto Marcello 10 e lo Sportello Lavoro del Cesil, in via Alessandro Tadino 18, sono a disposizione per la presentazione delle candidature, entro il 20 settembre 201.

 

Allegato (volantino di sintesi)

 

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Progetto “agrisocial street food”

agro1Il progetto è finanziato dalla Fondazione Con il Sud e intende incrementare l’occupazione qualificata degli immigrati favorendone l’inserimento in posizioni di responsabilità all’interno delle imprese. Nello specifico, il progetto prevede di sviluppare, all’interno del soggetto responsabile, un nuovo ramo d’azienda che garantirà l’assunzione di 6 immigrati, 2 per ognuno dei 3 territori coinvolti nel progetto (Cosenza, Foggia, Napoli). Gli immigrati si occuperanno di commercializzare, mediante lo ‘Street food’, i prodotti delle filiere agro-alimentari locali, con un mix tra la tradizione gastronomica locale e quella dei paesi di provenienza. L’inserimento lavorativo rappresenta l’ultimo step di un percorso di selezione e accompagnamento degli immigrati, cui sarà fornito supporto psicologico e pratico per una piena integrazione sociale. Il percorso parte da un tirocinio formativo retribuito in agricoltura sociale per 15 immigrati al termine del quale verranno selezionati i 6 immigrati da inserire stabilmente. Gli immigrati inseriti sperimenteranno le ricette che uniscono le tradizioni locali con quelle dei paesi di provenienza, con la finalità di creare una linea di prodotti etnica. Nella fase successiva i prodotti ‘Agrisocial’ (marchio ‘ombrello’, di proprietà del soggetto responsabile, dei prodotti realizzati dagli aderenti al contratto di rete di agricoltura sociale denominato AgriCo.Re.) verranno venduti da tre mezzi mobili itineranti. Il contratto di rete fornisce il brand, i prodotti e il format agli operatori che si dovranno occupare della vendita. Il Soggetto responsabile è Co.Re. (Cooperazione e Reciprocità) - Consorzio di cooperative sociali i partner  coinvolti  Anolf – Foggia e  Campania,  la Fai Cisl Puglia e Calabria, Federazione agricola alimentare ambiente industriale Regione Campania, ESSERCI TUTTI Soc.Coop.Soc, Acli provinciali di Foggia e Cosenza.

 

Progetto LINFA " Integrazione, Formazione, Valore sociale"

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Laboratorio di falegnameria per l'integrazione e l'inclusione sociale: un progetto a Falconara per la formazione professionale dei giovani migranti.

Un laboratorio di falegnameria con  l'obiettivo di formare giovani, in particolare migranti,  nel settore dell'artigianato con un attenzione al  recupero e il riutilizzo di materie di scarto in ottica di riciclo e prevenzione dei rifiuti. È lo scopo del progetto Linfa, un workshop che coinvolge tredici ragazzi, titolari di protezione internazionale SIPROIMI, ex SPRAR dell’ASP 9 “Ancona provincia di asilo” gestito da Vivere verde, Coosmarche, Polo9 e ANOLF Marche. Grazie alla collaborazione tra IAL Marche, Laboratorio LINFA, CISL e Comune di Falconara, sotto la supervisione di un falegname professionista, i ragazzi realizzano mobili da inserire nel centro comunale Metropolis utilizzando legno usato e materiale di scarto di aziende locali.

Tra gli obiettivi c'è anche quello di andare oltre la semplice formazione pratico - teorica  facendo confrontare  i partecipanti  al laboratorio con  temi concreti, creando  i presupposti  e le opportunità di operare su progetti  reali che vadano a beneficio delle comunità e dei territori nei quali vivono.  Buone pratiche messe in campo per raggiungere obiettivi sociali, culturali e professionali: dall''integrazione sociale e lavorativa dei migranti, alla valorizzazione di luoghi pubblici chiusi o all'aperto,  passando per la formazione professionale dei giovani nel settore dell'artigianato (anche artistico), per arrivare alla valorizzazione delle competenze di base dei giovani acquisite nel paese d'origine e alla conoscenza delle stesse da parte delle comunità locali al fine di creare una maggiore sensibilità e solidarietà, e favorire così una buona integrazione dei migranti ed il loro rapporto con i paesi ospitanti.

 

Festa della donna indiana “Mela Punjabna Da Teeyan 2019”

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Domenica  21 luglio, presso il salone dell’oratorio di Marene, si svolgerà, la Festa della Donna Indiana, che prende il nome “Mela Punjabna Da Teeyan 2019”, con l’adesione del Comune di Bra, il patrocinio del Comune di Marene e la collaborazione dell’Anolf Cisl Cuneo. Tra le province di Cuneo e Torino, sono presenti, oltre tremila cittadini di origine indiana - sottolinea  il Presidente Anolf Cuneo Roger Davico - essi infatti, provengono principalmente dallo Stato del Punjap, di stragrande maggioranza di religione sikh, impiegati negli allevamenti e nelle filiere di produzione di latte. La festa che ricade proprio ad agosto è un’occasione per le donne indiane di condividere le proprie tradizione.  

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