Giovani di seconda generazione in Italia: On.Turco (PD):"Alleanza e cooperazione su lavoro e welfare". Oussaifi (Anolf Giovani): "Ius Solis temperato per 2G"
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05 Aprile 2011
"È inevitabile che, parlando oggi di immigrazione, il pensiero vada immediatamente ad un'attualità fatta di desolazione, miseria e disperazione: tutte immagini che oscurano il fatto che oggi l'Italia sia già un Paese multiculturale in cui gli italiani hanno già imparato a convivere con persone di origini e culture diverse".
Lo ha affermato il Presidente Nazionale Forum Immigrazione del PD, on. Livia Turco, in occasione della presentazione della ricerca della Fondazione "Silvano Andolfi" dal titolo "Le seconde generazioni ed il problema dell'identità culturale: conflitto culturale o generazionale?", svoltasi stamani al Cnel.
È importante seguire l'attualità ma è altrettanto importante ritornare ad una realtà con cui dovremo fare i conti, quella di un Paese le cui parole d'ordine saranno integrazione e cittadinanza. Il punto di congiunzione sta nel fatto che dobbiamo costruire un ponte di valori condivisi in cui la cooperazione internazionale riveste un ruolo di particolare importanza. Allo stesso modo l'emergenza immigrazione deve essere trattata in termini di cooperazione, scambio e condivisione di valori. In questo modo, la stessa emergenza diventerà un'opportunità, quella di vedere i nostri giovani crescere accanto a nuove generazioni di italiani.
"E proprio in un'ottica di più ampio respiro, è nostro compito indicare la strada da seguire: c'è una via italiana all'integrazione, basata su processi di interazione sociale, di incontro e di mescolanza, nel rispetto di una reciproca alleanza che riguardi la scuola, il lavoro ed il welfare" ha concluso la Turco.
Secondo il Presidente di Anolf Giovani, Maruan Oussaifi "quando si parla di seconde generazioni, è necessario avere un contatto con la realtà e sostituire il termine integrazione con interazione, l'inevitabile processo in atto tra "vecchi e nuovi" cittadini italiani. Per fare questo, credo che oggi sia quasi obbligatorio rivedere la legge sulla cittadinanza: con il Governo Prodi c'era una buona possibilità, che invece è stata sprecata; con questo Governo, invece, sembra che non ci sia alcuna possibilità di dialogo".
"La nostra proposta non è quella di una cittadinanza breve, bensì quella di uno "ius soli temperato", nel quale chi nasce in Italia da immigrati, con uno dei due genitori che risiede legalmente nel nostro Paese da 5 anni, è cittadino italiano. Allo stesso modo chi giunge nel nostro Paese in tenera età, al termine di un ciclo di studi completo, può essere considerato cittadino italiano. Dobbiamo portare avanti una vera e propria battaglia culturale che ci porti a riflettere su cosa significhi davvero essere italiani" ha concluso Oussaifi.
"L'inserimento dei giovani musulmani nel tessuto sociale italiano, obiettivo dell'Associazione che presiedo, comporta due possibili rischi: l'auto-ghettizzazione e la negazione del proprio ego, che spesso si adattano alla situazione in cui vivono cancellando le proprie caratteristiche specifiche" ha affermato il Presidente Nazionale Associazione Giovani Musulmani d'Italia, Omar Jibril.
"Nei processi di integrazione, le donne sembrano cavarsela meglio, perché sostenute da una forte presenza delle loro famiglie, perché consapevoli del fatto che dovranno fare di più per emergere dalla condizione di sottomissione in cui versano. Ma ancora di più, bisogna cercare di portare avanti una vera e propria battaglia culturale, lottare contro la necessità di crearsi a tutti i costi un nemico in modo da realizzare finalmente una società davvero multietnica".
Secondo il Presidente onorario di Associna, Marco Wong "i fenomeni migratori sono sempre esistiti nella storia umana, eppure in Italia il permesso di soggiorno viene ancora concepito come una vera e propria concessione. Il nostro sforzo deve andare nella direzione di considerare il fatto di vivere tra due culture come una fortuna e non come un'esperienza negativa carica di difficoltà". (04/04/2011 – ITL/ITNET)















