Attualità ANOLF
 
 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 22 marzo 2006

Normativa nazionale e regionale in materia di tirocini formativi e di
orientamento per i cittadini non appartenenti all'Unione europea.
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'INTERNO
e con 
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

  Vista  la legge 24 giugno 1997, n. 196, ed in particolare l'art. 18
istitutivo dei tirocini formativi e d'orientamento;
  Visto   il   regolamento   d'attuazione   approvato   con   decreto
ministeriale  in data 25 marzo 1998, n. 142, ed in particolare l'art.
8   che   estende  anche  ai  cittadini  stranieri  non  appartenenti
all'Unione  europea  le  disposizioni  recate  dal  decreto medesimo,
secondo  criteri  e modalita' da defmire con decreto del Ministro del
lavoro   e  delle  politiche  sociali  di  concerto  con  i  Ministri
dell'interno e dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
  Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante «testo
unico  delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione
e  norme sulla condizione dello straniero» e successive modificazioni
ed integrazioni, ed in particolare l'art. 27, comma 1, che tra i casi
particolari   di  ingresso  dall'estero,  alla  lettera  f),  prevede
l'ingresso  di  «persone che, autorizzate a soggiornare per motivi di
formazione    professionale,    svolgono    periodi   temporanei   di
addestramento  presso  datori  di  lavoro italiani, effettuando anche
prestazioni che rientrano nell'ambito del lavoro subordinato»;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394  «Regolamento  recante  norme di attuazione del testo unico delle
disposizioni  concernenti  la  disciplina  dell'immigrazione  e norme
sulla  condizione  dello  straniero»  e,  in  particolare, l'art. 40,
comma 9,  lettera a),  nel testo risultante dalle modifiche apportate
con  il  decreto  del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004, n.
334  «Regolamento  recante  modifiche  ed integrazioni al decreto del
Presidente  della  Repubblica  31 agosto  1999, n. 394, in materia di
immigrazione»,  che  prevede,  in  attuazione  dell'art. 27, comma 1,
lettera f),  del  decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 che, con
le  modalita'  ivi  stabilite, gli stranieri possono fare ingresso in
Italia  al  fine  di svolgere tirocini di formazione e d'orientamento
promossi  dai  soggetti  di  cui  all'art.  2,  comma 1,  del decreto
ministeriale  n.  142  del  1998  in funzione del completamento di un
percorso di formazione professionale;
  Acquisito  il  parere  della  Conferenza  Stato, regioni e province
autonome  di  cui  al  decreto  legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e
successive modificazioni, reso nella seduta del 26 gennaio 2006;
                             
 Decreta:
                               Art. 1.
  1.  La  normativa  nazionale  e  regionale,  in materia di tirocini
formativi  e  di  orientamento,  si  applica  anche  ai cittadini non
appartenenti  all'Unione  europea  secondo  le disposizioni di cui al
presente decreto.

      
                               Art. 2.
  1.  Ai  cittadini  non appartenenti all'Unione europea regolarmente
soggiornanti   in  Italia  si  applica,  integralmente  la  normativa
regionale  vigente in materia di tirocini formativi e di orientamento
o, in difetto, la regolamentazione contenuta nel decreto ministeriale
25 marzo  1998, n. 142. Il rispettivo progetto di tirocinio formativo
e  di  orientamento  deve  contenere  l'indicazione della carta o del
permesso  di soggiorno di cui e' munito il cittadino straniero con la
specificazione  del relativo numero, del motivo per il quale e' stato
concesso, della data di rilascio e di quella di scadenza.

      
                               Art. 3.
  1.  Nel caso in cui i cittadini non appartenenti all'Unione europea
siano   residenti  all'estero,  ad  essi  trova  applicazione  quanto
previsto,  in  attuazione  del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
286,  e  successive  modificazioni, all'art. 40, comma 9, lettera a),
del  decreto  del  Presidente Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, come
modificato  dall'art.  37 del decreto del Presidente della Repubblica
18 ottobre 2004, n. 334.
  2.  Nel  caso previsto al comma 1, la convenzione ed il progetto di
tirocinio,  prevedono  a carico del soggetto promotore, in aggiunta a
quelli  ordinari, l'obbligo di fornire al tirocinante idoneo alloggio
e  vitto  nonche'  l'obbligo, nei confronti dello Stato, di pagare le
spese  di  viaggio  per  il  suo rientro nel Paese di provenienza. Le
regioni  o  il  soggetto  ospitante  i tirocinanti possono assumere a
proprio carico gli oneri connessi a detti obblighi.
  3. Il progetto di tirocinio, redatto in conformita' alla disciplina
regionale vigente o, in difetto della normativa regionale, ai modelli
allegati  che costituiscono parte integrante del presente decreto, e'
vistato  dall'autorita'  competente  ai sensi dei singoli ordinamenti
regionali   ed   e'  presentato  alla  rappresentanza  diplomatica  o
consolare  ai  fini  del  rilascio  del  visto  d'ingresso. I modelli
allegati  rappresentano  un orientamento, ai fini della redazione dei
progetti di tirocinio da parte delle regioni.
  4.  Il soggetto promotore, qualora l'inizio effettivo del tirocinio
fosse  variato  rispetto  a quanto previsto nel progetto formativo ed
orientativo inviato ai sensi della disciplina regionale vigente o, in
difetto, dell'art. 5 del decreto ministeriale n. 142/1998, o nel caso
di  rinuncia  del  tirocinante,  ne  da' comunicazione ai soggetti ai
quali ha in precedenza inviato copia della convenzione e del progetto
di  tirocinio.  Restano  ferme  le  altre  comunicazioni  previste in
relazione ai cittadini non appartenenti all'Unione europea.
    Roma, 22 marzo 2006

          Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali
                               Maroni

                      Il Ministro dell'interno
                               Pisanu

                     Il Ministro dell'istruzione
                  dell'universita' e della ricerca
                               Moratti

Registrato alla Corte dei conti il 14 giugno 2006
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 57

      
Allegato 1

 CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO A BENEFICIO
          DI CONTADINI NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA
                        RESIDENTI ALL'ESTERO
                              (Schema)
                          (Art. 3, comma 2)
                                 TRA
    Il/la  ...........  (soggetto promotore) con sede in ............
codice  fiscale  .................. d'ora in poi denominato «soggetto
promotore  «,  rappresentato/a dal Sig. ........... .................
nato a ........... il .........................
                                  E
........... (denominazione dell'azienda ospitante) con sede legale in
...........  codice  fiscale  ...........  d'ora  in  poi denominato»
soggetto ospitante», rappresentato/a dal Sig. ........... ...........
nato a ........................ il ........................
                              Premesso
    Che  l'art.  40,  comma 9, lettera a), del decreto del Presidente
della  Repubblica  31 agosto 1999, n. 394, nel testo risultante dalle
modifiche  introdotte  dall'art.  37 del decreto del Presidente della
Repubblica  18 ottobre 2004, n. 334, prevede, in attuazione dell'art.
27,  comma 1,  lettera f),  del decreto legislativo n. 286/1998, che,
con  le  modalita'  ivi  stabilite,  gli  stranieri  non appartenenti
all'Unione  Europea  possono  fare  ingresso  in  Italia  al  fine di
svolgere   tirocini  di  formazione  e  d'orientamento  promossi  dai
soggetti  di  cui  all'art.  2,  comma 1, del decreto ministeriale n.
142/1998  in  funzione del completamento di un percorso di formazione
professionale.
                      Si conviene quanto segue:
                               Art. 1.
    1.  Ai  sensi dell'art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, la
...........  ...........  (riportare  la  denominazione  dell'azienda
ospitante)  si  impegna  ad  accogliere  presso  le  sue strutture n.
........  cittadini  extracomunitari  di  nazionalita' ........... in
tirocinio  di  formazione  ed orientamento su proposta di ...........
(riportare   la  denominazione  del  soggetto  promotore),  ai  sensi
dell'art. 5 del decreto attuativo dell'art. 18 della legge n. 196 del
1997.
                               Art. 2.
    1.  Il  tirocinio formativo e di orientamento, ai sensi dell'art.
18,  comma  1  lettera d) della legge n. 196 del 1997 non costituisce
rapporto di lavoro.
    2. Durante lo svolgimento del tirocinio l'attivita' di formazione
ed  orientamento  e'  seguita e verificata da un tutore designato dal
soggetto  promotore in veste di responsabile didattico-organizzativo,
e da un responsabile aziendale, indicato dal soggetto ospitante.
    3.  Per  ciascun  tirocinante  inserito nell'impresa ospitante in
base   alla   presente  Convenzione  viene  predisposto  un  progetto
formativo e di orientamento contenente:
      il nominativo del tirocinante;
      i nominativi del tutore e del responsabile aziendale;
      durata, obiettivi e modalita' di svolgimento del tirocinio, con
l'indicazione dei tempi di presenza in azienda;
      le  strutture  aziendali  (stabilimenti, sedi, reparti, uffici)
presso cui si svolge il tirocinio;
      gli  estremi  identificativi delle assicurazioni INAIL e per la
responsabilita' civile;
      l'indicazione  che  saranno  forniti  al tirocinante il vitto e
l'alloggio,   con   la   specificazione   delle   caratteristiche   e
dell'ubicazione di quest'ultimo.
                               Art. 3.
    1.   Durante   lo   svolgimento  del  tirocinio  formativo  e  di
orientamento il tirocinante e' tenuto a:
      svolgere  le  attivita'  previste  dal  progetto formativo e di
orientamento;
      rispettare  le  norme  in materia di igiene, sicurezza e salute
sui luoghi di lavoro;
      mantenere  la  necessaria  riservatezza  per  quanto attiene ai
dati,  informazioni  o  conoscenze  in merito a processi produttivi e
prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio.
                               Art. 4.
    1.  Il  soggetto promotore assicura il/i tirocinante/i contro gli
infortuni  sul lavoro presso l'INAIL., nonche' per la responsabilita'
civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. In caso di
incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante
si  impegna  a  segnalare  l'evento,  entro  i  tempi  previsti dalla
normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo riferimento al
numero  della  polizza  sottoscritta  dal  soggetto  promotore) ed al
soggetto promotore.
  2.  Il soggetto promotore si impegna a far pervenire alla regione o
alla provincia delegata, alle strutture provinciali del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali competenti per territorio in materia
di  ispezione,  nonche' alle rappresentanze sindacali aziendali copia
della Convenzione e di ciascun progetto formativo e di orientamento.
  3.  Il  progetto  di tirocinio vistato dall'autorita' competente ai
sensi  dei singoli ordinamenti regionali sara' presentato, a cura del
soggetto  promotore,  alla  rappresentanza diplomatica o consolare ai
fini  del  rilascio  del  visto  d'ingresso.  Il  soggetto promotore,
qualora  l'inizio  effettivo  del  tirocinio fosse variato rispetto a
quanto  previsto  nel  progetto  formativo  ed orientativo inviato ai
sensi dell'art. 5 del decreto ministeriale n. 142/1998, o nel caso di
rinuncia del tirocinante ne da' comunicazione ai soggetti ai quali ha
in  precedenza  inviato  copia  della  convenzione  e del progetto di
tirocinio.
    4.  Il soggetto promotore e' tenuto a fornire al/ai tirocinante/i
vitto  ed  alloggio  e  si  obbliga,  nei  confronti  dello Stato, al
pagamento delle spese di viaggio per il suo/loro rientro nel paese di
provenienza.
    5.  Il  soggetto  ospitante  e'  tenuto  ad inviare alla suddetta
autorita'   competente   entro   sessanta  giorni  dalla  conclusione
dell'iter  formativo una relazione finale sull'andamento e sull'esito
del tirocinio realizzato.
      (Luogo)......................., (data)........................
      (firma per il soggetto promotore)
      .................................
      (firma per il soggetto ospitante)
      .................................

      
 
Allegato 2

(su carta intestata del soggetto promotore)
    PROGETTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO A BENEFICIO DI CITTADINO
      NON APPARTENENTE ALL'UNIONE EUROPEA RESIDENTE ALL'ESTERO
(rif. Convenzione n. ........ stipulata in data ..................)
    Nominativo  del tirocinante ........................ stato civile
....................................  sesso ..... nato il ...........
Stato  di nascita ................ luogo di nascita .................
residente in (Stato estero) .......... localita' (indirizzo completo)
..............  titolare di passaporto, o altro documento equivalente
(da  specificare), ........... numero .................... rilasciato
da  ........... data rilascio .............. data scadenza ..........
codice fiscale (se gia' in possesso dell'interessato) ...............
    Attuale condizione (barrare la casella):



      studente scuola secondaria superiore   | |

      universitario   | |

      freguentante corso post-diploma   | |

      frequentante corso post-laurea   | |

      allievo della formazione professionale   | |

      disoccupato/inoccupato   | |

    Azienda ospitante ...............................................
sede/i del tirocinio (stabilimento/reparto/ufficio) .................
    Tempi di accesso ai locali aziendali ............................
Durata del tirocinio numero mesi ... data d'inizio prevista .........
data di conclusione prevista ..........
    Tutore (indicato dal soggetto promotore).........................
tutore aziendale .......................
    Polizze assicurative:
      infortuni sul lavoro INAIL posizione n. ..........;
      responsabilita' civile posizione n. ..... compagnia ...........
    Obiettivi e modalita' del tirocinio .............................
....................................................................
    Facilitazioni previste:
    il   soggetto   promotore,  a  sue  cura  e  spesa,  fornira'  al
tirocinante:
      il vitto, secondo le seguenti modalita' di erogazione dei pasti
....................................................................
      la  sistemazione nell'alloggio ubicato in (indicare l'indirizzo
completo)  ...................... composto da n. .... vani e servizi,
della superficie di mq ...........



       | |  a sua esclusiva disposizione

       | |  da condividere con altre n. .... persone.

....................................................................
....................................................................


    Obblighi del tirocinante:
      seguire  le  indicazioni  dei tutori e fare riferimento ad essi
per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze;
      rispettare   gli   obblighi   di  riservatezza  circa  processi
produttivi,  prodotti  od  altre notizie relative all'azienda di. cui
venga   a  conoscenza,  sia  durante  che  dopo  lo  svolgimento  del
tirocinio;
      rispettare  i  regolamenti  aziendali  e le norme in materia di
igiene e sicurezza.
      ................, (data) ...............................
      firma per presa visione ed accettazione del tirocinante
      .......................................................
      firma  del  tirocinante  per  asseverazione, da apporre davanti
alla  rappresentanza  diplomatica o consolare al momento del rilascio
del visto d'ingresso
      ..............................................................
      firma per il soggetto promotore
      ...............................
      firma per l'azienda ospitante
      .............................

      

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