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Attualità ANOLF
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INPS
La pensione dei lavoratori extracomunitari rimpatriati
In caso di rimpatrio definitivo,
i lavoratori extracomunitari titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato
o determinato avranno diritto, al compimento del 65° anno di età,
alla pensione di vecchiaia liquidata con il sistema contributivo, anche se hanno
meno dei cinque anni di contributi richiesti dalla legge.
La deroga relativa ai requisiti
minimi contributivi non si applica, invece, ai lavoratori extracomunitari che
hanno titolo alla liquidazione della pensione di vecchiaia con il sistema retributivo
o misto. Anche in questo caso, comunque, la pensione di vecchiaia non potrà
essere concessa prima dei 65 anni, sia per gli uomini sia per le donne.
Per quanto riguarda la pensione ai superstiti, non potrà essere concessa se il decesso avviene prima del compimento del 65° anno, in quanto la posizione contributiva è da ritenersi efficace solo al compimento di tale età. Se il decesso avviene dopo il compimento del 65° anno di età, ai superstiti spetta la pensione secondo quanto previsto per la generalità dei lavoratori.
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