Attualità ANOLF

 

DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ISCRIZIONE A CORSI DI LAUREA E A CORSI DI DIPLOMA UNIVERSITARIO PRESSO LE UNIVERSITA' ITALIANE STATALI (UNIVERSITA', ISTITUTI UNIVERSITARI E POLITECNICI) E NON STATALI AUTORIZZATE A RILASCIARE TITOLI AVENTI VALORE LEGALE DELLE SEGUENTI CATEGORIE DI STUDENTI:

MODELLO B
MODELLO C
MODELLO D

Le presenti Disposizioni sono state concordate da questo Ministero con la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica e Dipartimento delle Politiche Comunitarie), nonché con i Ministeri dell'Interno, della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e con la Conferenza dei Rettori delle Università italiane

Le presenti Disposizioni non si applicano ai BORSISTI del Governo Italiano, le cui iscrizioni sono regolate dalle specifiche disposizioni diramate dalla D.G.R.C. Uff. IX e dalla D.G.C.S. Uff. XIII del Ministero degli Affari Esteri.

Ai fini specifici delle presenti disposizioni sono equiparati ai cittadini comunitari, i cittadini di NORVEGIA, ISLANDA e LIECHTENSTEIN, ai quali - con decorrenza rispettivamente 1° gennaio 1994 e 1° maggio 1995 - vengono applicati i Regolamenti CEE 1408/71 e 1612/68, a seguito dell’intervenuta ratifica da parte dei predetti Paesi dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo.

Le presenti Disposizioni si applicano altresì a

- Rifugiati politici, che potranno richiedere l’assistenza necessaria al Servizio Sociale Internazionale (Via Veneto, 96 – 00187 ROMA);

- Personale in servizio nelle Rappresentanze diplomatiche estere e negli Organismi internazionali aventi sede in Italia – accreditato presso lo Stato italiano o la Santa Sede - e relativi familiari a carico, limitatamente a coniugi e figli.

PARTE PRIMA

I candidati comunitari ovunque residenti e quelli extra-comunitari in possesso dei requisiti di cui all’art. 39, comma 5 del Decreto Legislativo n.° 286 del 25.07.98 (1), possono accedere alla formazione universitaria in Italia senza limitazioni di "contingente" purché abbiano conseguito un titolo di studio valido (Parte Seconda) e superino le eventuali prove di ammissione stabilite per il Corso di Laurea o di Diploma universitario prescelto.

Gli studenti provenienti da Paesi in cui è previsto uno speciale esame di idoneità accademica per candidarsi all'iscrizione presso le locali Università devono presentare, oltre al titolo finale degli studi secondari, anche la certificazione attestante l'idoneità conseguita tramite tale esame (es.: Vestibular in Brasile, Selectividad in Spagna, Prova de Aferiçao o Prova Geral de Acesso ao Ensino Superior in Portogallo, ecc..). Non è richiesto tuttavia il superamento di esami in loco che si configurino esclusivamente come "concorsi" per la definizione dei vincitori dei posti programmati in singoli Corsi o Facoltà a numero chiuso.

I. 1. 1. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I candidati presenteranno la domanda di iscrizione (con l’indicazione di un solo corso di Laurea o di Diploma universitario) direttamente all’Università prescelta, attenendosi alle modalità ed ai termini autonomamente stabiliti da ciascun Ateneo ed allegando la documentazione dallo stesso richiesta.

Le necessarie informazioni sono disponibili sul sito internet http:// www.esteri.it alla voce Attività - Promozione Culturale. I nostri servizi, e potranno comunque essere richieste alle Università stesse. I candidati residenti all’estero potranno rivolgersi alle Rappresentanze italiane per informazioni di carattere generale.

I. 1. 2. DOCUMENTI DI STUDIO

I documenti di studio devono essere corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana (2), legalizzati della Rappresentanza italiana competente per territorio (3) e, ove necessario, muniti della "dichiarazione di valore".

(1) "E’ comunque consentito l’accesso ai corsi universitari, a parità di condizioni con gli studenti italiani, agli stranieri titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi, ovvero agli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia o, se conseguito all’estero, equipollente."

(2) La traduzione dovrà essere fatta eseguire a cura degli interessati. A tale scopo, essi potranno rivolgersi al Tribunale di zona ovvero a traduttori ufficiali o giurati, o anche alle Rappresentanze diplomatico-consolari, operanti in Italia, del Paese ove il documento è stato rilasciato. Per i candidati residenti all'estero le traduzioni potranno essere confermate dalla Rappresentanza italiana competente per territorio, alla quale i candidati potranno rivolgersi per ogni informazione.

(3)    Nei casi in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da scuola con ordinamento diverso da quello del Paese in cui il candidato risieda (es. studente svizzero che studi in scuola ad ordinamento britannico in Svizzera) oppure nel quale il candidato studi o abbia studiato (es. studente svizzero che studi in Kenia in una scuola ad ordinamento britannico), il titolo dovrà comunque essere munito di legalizzazione e di "dichiarazione di valore" della Rappresentanza italiana nel Paese al cui ordinamento appartiene la scuola che lo ha rilasciato (nei due precedenti esempi trattasi del Consolato Generale d'Italia in Londra).

I candidati i cui documenti di studio non siano stati già perfezionati dovranno richiedere il perfezionamento stesso alla Rappresentanza italiana competente per territorio utilizzando gli appositi Modelli "C" o "D" - disponibili presso le Rappresentanze e le Università, nonché sul menzionato sito internet - in una delle seguenti forme:

- se residenti all’estero, presentando e ritirando i documenti originali personalmente o tramite terzi all’uopo delegati;

- se residenti in Italia ed impossibilitati a provvedere di persona o tramite terzi, inviando i documenti originali con idoneo mezzo postale (Raccomandata con avviso di ricevimento, Assicurata o altro mezzo che fornisca analoghe garanzie). La Rappresentanza italiana provvederà in tal caso - a mezzo assicurata e tramite l’Ufficio Corrieri del M.A.E., con la dicitura "posta in transito" - a restituire agli interessati gli originali perfezionati.

I. 2. CITTADINI ITALIANI IN POSSESSO DI TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL’ESTERO

L'iscrizione universitaria di cittadini italiani in possesso di titolo di studio estero che non sia già stato dichiarato equipollente ad un Diploma di Maturità italiano da un Provveditorato agli Studi ai sensi delle norme in vigore è regolata dall'art. 147 del T.U. delle Leggi sull'Istruzione Superiore.

I predetti cittadini potranno chiedere l'iscrizione universitaria nelle forme descritte alla pagina precedente. Tuttavia la domanda di iscrizione potrà essere accolta soltanto se il titolo di studio sarà accompagnato anche dalla certificazione consolare attestante, sulla base di idonea documentazione, l'effettivo compimento degli studi in istituzioni scolastiche situate all'estero.

Restano in ogni caso confermate anche per i cittadini italiani - salvo che i medesimi non abbiano già ottenuto la dichiarazione di equipollenza sopra citata - le indicazioni riguardanti i titoli di studio statunitensi (Punto II. 4.) e britannici (Punto II. 5.), nonché quelli relativi a sistemi scolastici ordinati su meno di 12 anni complessivi di scolarità (Punto II. 2.) e quelli che comportano nei sistemi locali un successivo esame di idoneità accademica.


PARTE SECONDA

Titoli di studio esteri validi per l’accesso alla formazione universitaria in Italia

II. 1. TITOLI CONSEGUITI AL TERMINE DI UN PERIODO SCOLASTICO DI ALMENO 12 ANNI

Tali titoli sono validi per l'accesso ai corsi di Laurea o di Diploma universitario presso le Università italiane purché consentano l’accesso ad un corso analogo a quello che viene richiesto in Italia presso le Università del Paese al cui ordinamento si riferiscono.

Nel computo dei dodici anni va considerato, ove ricorra, l'anno prescolare a condizione che:

- la frequenza di tale anno sia obbligatoria e parte integrante del curriculum;

- il programma preveda l'insegnamento della lettura e della scrittura della lingua materna e i primi elementi del calcolo aritmetico;

- tale anno si collochi non prima del compimento del sesto anno di età.

II. 2. TITOLI CONSEGUITI AL TERMINE DI UN PERIODO SCOLASTICO INFERIORE AI 12 ANNI

Per candidarsi all'immatricolazione universitaria in Italia, gli studenti provenienti da Paesi in cui il sistema di formazione preveda un percorso di durata inferiore ai dodici anni di scolarita' dovranno presentare, oltre al Diploma originale degli studi secondari, anche la certificazione accademica attestante il superamento di tutti gli esami previsti:

- per il primo anno di studi universitari, nel caso di sistema scolastico locale di undici anni,

- per i primi due anni accademici, nel caso di sistema scolastico locale di dieci anni.

Si sottolinea che tale certificazione accademica complementare a titoli di scuola secondaria conseguiti con meno di dodici anni di scolarita' consente in Italia solo l'immatricolazione al primo anno accademico e non l'iscrizione con abbreviazione di corso.

I cittadini stranieri già residenti in Italia ed in possesso di titoli di scuola secondaria che si riferiscono ai predetti sistemi scolastici ordinati su meno di dodici anni potranno chiedere ad un Provveditorato agli Studi le informazioni utili all'eventuale inserimento nel sistema scolastico italiano al fine di conseguire il Diploma di Maturità, con il quale potranno successivamente iscriversi all’Università italiana.

II. 3. TITOLI RILASCIATI DA ISTITUTI UNIVERSITARI DI STUDI ECCLESIASTICI CON SEDE IN ITALIA APPROVATI DALLA SANTA SEDE

Tali titoli dovranno essere vidimati soltanto dalle competenti autorità ecclesiastiche e debitamente legalizzati dalla Prefettura di Roma (Ufficio Bollo). Pertanto, i candidati in possesso degli stessi, se già vidimati e legalizzati come sopra detto, presenteranno all’Università o alla Rappresentanza competente solo la fotocopia del titolo medesimo e presenteranno l'originale dopo le prove di ammissione, al momento dell'eventuale effettiva iscrizione.

II. 4. TITOLO STATUNITENSE DI HIGH SCHOOL

Secondo quanto prescritto dalla Circolare del M.P.I. n.° 356 del 2 ottobre 1965, ai fini dell'immatricolazione al 1° anno accademico, tale titolo deve essere seguito e integrato da due anni completi del corso ulteriore di "College" e della conseguita idoneità per il passaggio al terzo anno.

Tuttavia, per iscriversi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia in Italia, ai sensi della Circolare M.P.I. 2.8.68 n.° 1224, è necessario:

a) essere in possesso del diploma di "Bachelor of Arts" oppure "Bachelor of Science";

b) aver studiato durante il corso quadriennale di un "College" determinate materie propedeutiche (pre-medical);

c) aver conseguito le votazioni richieste per l'ammissione alle "medical schools" statunitensi.
L'Institute of International Education di New York è abilitato a rilasciare la indispensabile dichiarazione di ammissione di cui sopra.

II. 5. TITOLI BRITANNICI

Tali titoli consentono l'iscrizione alle Università italiane (vedi Note M.U.R.S.T.- Dipartimento Istruzione Universitaria e Studenti n.° 350 del 21.4.1993 e n.° 964 dell'8.6.1993) se attestano almeno sei promozioni in materie diverse, di cui almeno tre a livello avanzato (A level) attinenti al corso di Laurea o di Diploma universitario richiesto ("course requirements"). Se una promozione a livello avanzato è in "italiano", la medesima è valida per tutti i corsi accademici.


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