Attualita' ANOLF

Ministero dell'Interno

 

 

n. 300.C/1999/1183/A/12.214.29/1^Div.

Roma, 13 gennaio 2000

Ai Sigg. Questori della Repubblica Loro Sedi

OGGETTO: Nulla osta al ricongiungimento familiare.Accertamento della disponibilità dell'alloggio.

Il Ministero degli Affari Esteri ha rappresentato, sulla base di segnalazioni pervenute da alcune Rappresentanze diplomatiche, che presso alcune Questure sarebbe seguita la prassi di accettare un'autocertificazione prodotta dallo straniero, a comprova della disponibilità dell'alloggio prevista dalla legge ai fini del rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare.

Tali autocertificazioni verrebbero, poi, sottoposte alla verifica del Comune spesso oltre il termine di 90 giorni previsto per il rilascio del suddetto nulla osta, costringendo le Questure ad emettere tale provvedimento senza attendere l'espletamento dei dovuti controlli.

Il recente Regolamento di attuazione del T.U. sull'immigrazione ha introdotto, però, come già evidenziato nella circolare n.300/C/227729/12/207/l^Div. del 23.12.1999, la possibilità che il richiedente il ricongiungimento familiare possa esibire, in alternativa al certificato dell'Ufficio Tecnico Comunale, anche un certificato di idoneità sanitaria rilasciato dalla A.S.L. competente per territorio.

Tanto premesso, quindi, al fine di attuare al meglio il dettato normativo, si richiama l'attenzione delle SS.LL. sulla necessità che i nulla osta al ricongiungimento familiare degli stranieri vengano concessi, in presenza degli altri requisiti, solo previa presentazione di uno dei due sottoindicati documenti:

- attestazione dell'ufficio comunale competente;

- certificazione di idoneità igenico-sanitaria rilasciata dall'Azienda unità sanitaria locale competente per territorio.

p. Il Capo della Polizia


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