Attualita' ANOLF

 

Ministero del lavoro e della previdenza sociale

Direzione Generale per l’Impiego

Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie.

 

Circolare n.11/2000

Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Politiche del Lavoro Loro Sedi
Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Ispezione del Lavoro Loro Sedi
Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Politiche del Lavoro Loro Sedi
Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Ispezione del Lavoro Loro Sedi
Alla Provincia Autonoma di Bolzano A.A.- Rip.ne 19 Lav.- Uff. Lav. - lspett. Lavoro Bolzano
Alla Provincia Autonoma cli Trento Assessorato al lavoro Trento
Alla Regione Autonoma Friuli V.G. Agenzia Regionale del Lavoro Trieste
Alla Direzione Regionale del Lavoro del Friuli V.G. Trieste
Alla regione Siciliana - Ass.to al lavoro Uff. Reg. Lav- lspett. Reg. Lavoro. Palermo

OGGETTO: anticipazioni flussi di ingresso per lavoro stagionale anno 2000.

In attesa che vengano definite le procedure per l'emanazione del Decreto di programmazione dei flussi migratori per l'anno 2000 di cui all'art. 3 del D.L.vo 286/98 si ritiene di consentire una anticipazione degli ingressi dall'estero di lavoratori non appartenenti all'unione Europea,fra cui Albanesi, Tunisini e Marocchini, esclusivamente per lavoro stagionale al fine di corrispondere alle esigenze di carattere stagionale segnalate dai vari settori dell'economia.

Tale percentuale viene ripartita tra le Regioni come da prospetto allegato, tenuto conto del fabbisogno di manodopera stagionale già segnalato da codesti Uffici.

Come di consueto, le Direzioni Regionali del Lavoro interessate - Settore politiche del Lavoro - provvederanno ad assegnare le quote a ciascuna sede Provinciale del Lavoro, secondo le riconosciute esigenze, al fine di consentire, nel pieno rispetto della legislazione, dei contratti collettivi nazionali di lavoro, e delle consuetudini, l'avvio immediato dei lavoratori stagionali interessati, tramite il rilascio delle relative autorizzazioni.

A tale riguardo si comunica che e stato stipulato tra il Ministero del lavoro e le parti sociali un Accordo quadro sul lavoro stagionale, finalizzato ad assicurare l'attuazione della nuova disciplina sull'immigrazione, sulla base del quale potranno essere stipulate convenzioni regionali, secondo quanto stabilito dall'art. 24 comma 5 del T.U. 286/98.

Il predetto accordo fissa alcuni criteri di base in merito all'ingresso dall'estero di lavoratori stagionali non appartenenti all'unione Europea, al fine di favorire una efficace programmazione di flussi stagionali, corrispondente ai reali fabbisogni del mercato del lavoro.

Al fine di attuare una semplificazione amministrativa delle procedure,- è stato inoltre concordato che per l'anno 2000, il contratto di lavoro deve essere esigibile nel primo giorno di attività lavorativa, considerati i tempi ristretti disponibili per consentire l'inizio del lavoro stagionale.

In relazione a quanto sopra, il contratto di lavoro potrà essere presentato unitamente alla richiesta dell'autorizzazione al lavoro con la sola sottoscrizione del datore di lavoro e potrà essere successivamente perfezionato al momento dell'assunzione con la sottoscrizione del lavoratore entro il predetto termine.

Conformemente agli indirizzi di semplificazione della attività amministrativa, si ritiene facoltà del datore di lavoro produrre gli originali della documentazione richiesta o la autocertificazione, laddove quest'ultima sia possibile secondo quanto precisato di seguito.

La facoltà di autocertificazione del datore di lavoro, laddove questi intenda avvalersene e purché riferita a stati, fatti e qualità, si sostanzia in una dichiarazione complessiva in cui il datore di lavoro attesta, oltre ai principali indicatori di risultato ai fini fiscali per supportare e motivare la capacità economica dell'azienda, anche l'iscrizione alla camera di commercio (anche ai fini dell'art. 90 D.P.R 252/98) ed il possesso del requisiti richiesti dall'art. 30 di che trattasi, riguardanti l'applicazione del Contratto collettivo e la congruità della richiesta rispetto sia alla capacità economica, sia all'esigenza dell'impresa.

Tale capacità economica dell'imprenditore va valutata caso per caso, comunque, dalla Direzione Provinciale del Lavoro in relazione sia al numero dei lavoratori da assumere sia all'esigenza dell'impresa, anche a mezzo di motivata relazione a cura del datore di lavoro richiedente.

Si resta in attesa di assicurazione di adempimento.

Il Sottosegretario di Stato

Claudio Caron


Anno 2000 limiti massimi consentiti per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale

 

Regioni
Limiti da ripartire per lavoro stagionale in ragione del 50% per gli Albanesi e del 25% per i Marocchini e del 25% per i Tunisini
autorizzazioni rilasciabili per lavoro subordinato stagionalead altre nazionalità
Valle d'Aosta
1
2
Piemonte
50
203
Lombardia
6
22
Trento
450
1800
Bolzano
675
2824
Veneto
225
902
Friuli V. G.
48
190
Liguria
5
18
Emilia Romagna
104
417
Toscana
100
407
Umbria
9
36
Marche
12
49
Lazio
3
10
Molise
23
90
Abruzzo
6
26
Campania
15
59
Puglia
220
759
Basilicata
3
10
Calabria
9
35
Sicilia
33
131
sardegna
3
10
Totale Italia
2000
8000

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