Attualità ANOLF

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Direzione Generale per l'Immigrazione

 


Allegato 1

Allegato 2

Circolare n. 16/2005

Roma, 22 aprile 2005

  Alle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
  Alle Direzioni Provinciali del Lavoro per il tramite delle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
  Alla Provincia Autonoma di Bolzano - Rip. 19 – Uff.Lavoro – Isp. Lavoro
Bolzano
  Alla Provincia Autonoma di Trento - Dip.to Servizi Sociali - Servizio Lavoro
Trento
  Alla Regione Autonoma Friuli V.G. - Servizio per il lavoro
Trieste
  Alla Regione Siciliana - Assessorato al Lavoro - Uff. Reg.le Lavoro - Ispett. Reg.le Lavoro
Palermo
e, p.c. Agli Assessorati Regionali al lavoro
Loro Sedi
  Ministero degli Affari Esteri: Gabinetto del Ministro - D.G.I.E.P.M.- Uff. VI ° - Centro Visti
Roma
  Al Ministero dell’Interno: Gabinetto del Ministro - Dip. della Pubblica Sicurezza - Direz. C.le dell'immigrazione e della Polizia delle frontiere - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione Direz. C.le per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo
Roma
  All'INPS - Direzione Generale
Roma

OGGETTO: Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22.04.2005, n. 3426: "Disposizioni urgenti di protezione civile in relazione alla situazione di emergenza di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 20 marzo 2002, 7 novembre 2003, 23 dicembre 2004 e 21 aprile 2005".

I. Contenuto dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri: le quote di ingresso

Si comunica che in data 22.04.2005 è stata emanata l'allegata Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3426, recante "Disposizioni urgenti di protezione civile in relazione alla situazione di emergenza di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 20 marzo 2002, 7 novembre 2003, 23 dicembre 2004 e 21 aprile 2005".

La citata Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri stabilisce una quota di 20.000 lavoratori stranieri extracomunitari stagionali da ammettere nel territorio dello Stato.

La quota di lavoratori stranieri extracomunitari stagionali riguarda:

- cittadini di Serbia-Montenegro, Croazia, Bosnia Erzegovina, Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria e Romania;

- cittadini di Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto, nonché dei Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione in materia migratoria;

- cittadini stranieri extracomunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale nell'anno 2003 o 2004.

II. Richieste di autorizzazione al lavoro

Per le modalità d'applicazione dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3426 si fa presente che la quota di lavoratori stranieri extracomunitari da ammettere nel territorio nazionale per motivi di lavoro subordinato stagionale si riferisce alle domande di autorizzazione al lavoro stagionale presentate a partire dal 3 febbraio 2005 alle Direzioni Provinciali del Lavoro con le modalità di presentazione indicate nelle precedenti circolari.

Le domande di autorizzazione al lavoro stagionale, anche se presentate prima dell'adozione dell'Ordinanza, prive della firma del lavoratore sul contratto di lavoro possono essere utilmente collocate nelle graduatorie ed accolte, in quanto il perfezionamento del contratto può avvenire successivamente all'ingresso del lavoratore sul territorio nazionale.

Ne consegue che vanno prese in considerazione le domande giacenti presso le DPL e rimaste inevase per mancanza di quote disponibili e le nuove domande presentate alle DPL successivamente all'emanazione dell'Ordinanza con le modalità di presentazione indicate nelle precedenti circolari.

III. Distribuzione della quota di ingressi per lavoro stagionale

Ai fini dell'immediata attuazione dell'Ordinanza, tenuto conto dei fabbisogni individuati sulla base delle domande pervenute alle singole DPL, è stata effettuata come da prospetto (Allegato 1) la distribuzione tra le Regioni e le Province Autonome della quota di ingressi per lavoro stagionale.

Gli Uffici regionali assegnatari delle quote attribuite devono ripartirle fra le singole province, secondo i fabbisogni, per consentire l'immediato rilascio delle relative autorizzazioni.

La quota complessiva di lavoratori stranieri extracomunitari stagionali distribuita alle DRL è nella misura di 16.000 unità. La restante parte, pari a 4.000 unità, viene mantenuta nella disponibilità di questo Ufficio per far fronte ad eventuali successive esigenze.

IV. Ulteriori indicazioni operative

Per la gestione delle quote nonché per il monitoraggio della loro utilizzazione, gli Uffici dovranno continuare ad avvalersi dell'applicazione informatica denominata Sistema Informativo Lavoratori Extracomunitari e Neocomunitari (S.I.L.E.N.).

Il Direttore Generale

firmato: G. M. Silveri


Allegato 1

 

Ripartizione della quota dei lavoratori extracomunitari stagionali alle Direzioni Regionali del Lavoro

 

Regione
Quota
Valle d'Aosta
20
Piemonte
1.200
Lombardia
200
Provincia Autonoma di Trento
500
Provincia Autonoma di Bolzano
600
Veneto
1.850
Friuli Venezia Giulia
250
Liguria
100
Emilia Romagna
5.550
Toscana
900
Umbria
150
Marche
250
Lazio
200
Abruzzo
1.100
Molise
50
Campania
1.600
Puglia
1.000
Basilicata
70
Calabria
200
Sicilia
150
Sardegna
60
TOTALE
16.000


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