Attualità ANOLF

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Direzione Generale dell'Immigrazione


 

Prot. n. 23/II/0000696/06

Allegato 1

Circolare n. 24/2006

Roma, 10 agosto 2006

  Alle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
  Alle Direzioni Provinciali del Lavoro per il tramite delle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
  Alla Provincia Autonoma di Bolzano - Rip. 19 - Uff. Lavoro - Isp. Lavoro
Bolzano
  Alla Provincia Autonoma di Trento - Dip.to Servizi Sociali - Servizio Lavoro
Trento
  Alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Servizio per il lavoro
Trieste
  Alla Regione Siciliana - Assessorato al Lavoro - Uff. Reg.le Lavoro - Ispett. Reg.le Lavoro
Palermo
e, p.c. Al Ministero dell’Interno: Gabinetto del Ministro - Dip. per le libertà civili e l'immigrazione - Direz. C.le per le Politiche dell'immigrazione e dell'asilo - Dip. della Pubblica Sicurezza - Direz. C.le dell'Immigrazione e della Polizia delle frontiere
Roma
  Al Ministero degli Affari Esteri: Gabinetto del Ministro - D.G.I.E.P.M. - Uff. VI Centro Visti Roma
  Agli Assessorati Regionali al lavoro Loro Sedi
  All'INPS - Direzione Generale
Roma

OGGETTO: Disposizioni applicative relative al D.P.C.M. del 14/07/2006, concernente la programmazione aggiuntiva dei flussi di ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2006.

Ulteriori ingressi di lavoratori stagionali extracomunitari per l'anno 2006

Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 185 del 10.08.2006, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14.07.2006, concernente "Programmazione aggiuntiva dei flussi di ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2006".

Rispetto alla quota già stabilita nel precedente D.P.C.M. del 15.02.2006, a fronte delle numerose richieste di nulla osta al lavoro stagionale presentate agli sportelli unici per l'immigrazione a partire dalle ore 14.30 del 14.03.2006 e della necessità di corrispondere al fabbisogno di manodopera nel settore agricolo e turistico-alberghiero, nel D.P.C.M. del 14.07.2006 viene ammessa per l'anno 2006 un'ulteriore quota di 30.000 ingressi nel territorio dello Stato italiano di cittadini extracomunitari residenti all'estero per motivi di lavoro subordinato stagionale.

L'ulteriore quota di 30.000 ingressi riguarda i seguenti lavoratori stagionali extracomunitari:

- cittadini stranieri extracomunitari di Serbia, Montenegro, Croazia, Bosnia e Herzegovina, Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria e Romania;

- cittadini stranieri extracomunitari di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto;

- cittadini stranieri extracomunitari già titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2003, 2004 o 2005.

Modalità di attuazione

Le procedure per l'attuazione del D.P.C.M. del 14.07.2006 fanno riferimento a quelle già in vigore - per quanto concerne le richieste di lavoro subordinato stagionale - per l'attuazione del precedente D.P.C.M. del 15.02.2006, come stabilite nella circolare del Ministero dell'Interno n. 1 in data 09.02.2006 e nella circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 7 in data 07.03.2006. Per la presentazione delle istanze si rimanda anche a quanto comunicato in data 09.08.2006 dal Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione.

L'ulteriore quota di 30.000 lavoratori extracomunitari stagionali ammessa dal D.P.C.M. del 14.07.2006 è disponibile sia per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale già presentate dalle associazioni di categoria per conto dei loro iscritti e dai singoli datori di lavoro agli sportelli unici per l'immigrazione a partire dalle ore 14,30 del 14.03.2006 e rimaste insoddisfatte per mancanza di quote, sia per nuove richieste che dovessero essere presentate nel corso dell'anno dalle associazioni di categoria per conto dei loro iscritti e dai singoli datori di lavoro.

Ripartizione delle quote

Tenuto conto del fabbisogno aggiuntivo già segnalato a livello provinciale e dell'attuale andamento dei flussi di lavoratori stagionali extracomunitari, viene effettuata la ripartizione delle quote di ingresso tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano come da tabella allegata (cfr. Allegato 1). Le Direzioni Regionali del Lavoro assegnatarie delle quote provvedono attraverso il SILEN ad attribuire le quote alle Direzione Provinciali del Lavoro, ai fini del rilascio dei nulla osta al lavoro da parte degli sportelli unici per l'immigrazione.

Come da prassi consolidata per l'applicazione dei precedenti decreti di programmazione dei flussi, in caso di esaurimento delle quote attribuite dalle Direzioni Regionali del Lavoro alle Direzioni Provinciali del Lavoro, a fronte di fabbisogni locali di manodopera straniera che si rivelassero superiori alle quote effettivamente disponibili, le Direzioni Provinciali del Lavoro provvedono a richiedere ulteriori attribuzioni di quote alle Direzioni Regionali del Lavoro. Tali uffici provvedono direttamente - qualora possano operare una re-distribuzione territoriale delle quote già disponibili a livello regionale - oppure si rivolgono a questa Direzione Generale dell'immigrazione per richiedere ulteriori quote che fossero eventualmente disponibili a livelli nazionale.

Il Direttore Generale

G. M. Silveri


Allegato 1


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