Sentenze dei Tribunali

 

Tribunale di Cassazione

 

Sentenza della Cassazione n. 3154: "Validi i ricorsi prima della Bossi-Fini"

Gli stranieri espulsi hanno il diritto di essere sentiti davanti al giudice, contro il provvedimento che li manda via dall'Italia.

Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 3154, che sottolinea, però, come tale garanzia valga solo per le espulsioni fatte prima dell' entrata in vigore della legge Bossi-Fini (luglio 2002), che ha modificato il diritto al contraddittorio presente nel precedente testo Turco-Napolitano sull' immigrazione.

In pratica, tutti i ricorsi contro i decreti di espulsione emanati prima delle ultime modifiche legislative, debbono svolgersi con una "audizione" dell' extracomunitario interessato dalla misura coercitiva, innanzi al giudice chiamato a convalidare l'atto.

In nessun modo - avverte la Cassazione - la necessità della predetta audizione può essere sostituita da quella effettuata presso il centro di accoglienza da funzionari amministrativi. Il diritto al contraddittorio era previsto dall'art.13 della legge Turco-Napolitano, articolo poi abrogato dalla legge Bossi-Fini.


(6 marzo 2003)


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