Razzismo

 

Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2007

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 aprile 2007


Costituzione del Comitato dei Ministri per l'indirizzo e la guida strategica in materia di tutela dei diritti umani.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni e in particolare l'art. 5, comma 2, lettera h);

Visto il decreto del Ministro degli affari esteri 15 febbraio 1978, n. 519, e successive modificazioni, di costituzione del Comitato interministeriale dei diritti umani;

Vista la legge 19 marzo 1999, n. 80, con la quale si provvede al finanziamento delle attività del Comitato interministeriale dei diritti umani;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2006 concernente la delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di diritti e pari opportunità al Ministro senza portafoglio On. Dott.ssa Barbara Pollastrini ed in particolare l'art. 1, 1ettera f);

Ravvisata l'esigenza di garantire un'efficace attività di indirizzo e coordinamento strategico in materia di tutela dei diritti umani;

Decreta:

Art. 1.

Costituzione del Comitato

1. Ai sensi dell'art. 5, comma 2, lettera h) della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, è costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, il Comitato dei Ministri per l'indirizzo e la guida strategica in materia di tutela dei diritti umani, di seguito denominato "Comitato".

Art. 2.

Presidente e componenti

1. Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri che può delegare le relative funzioni al Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità.

2. Il Comitato è composto, altresì, dal Ministro per i diritti e le pari opportunità, dal Ministro degli affari esteri, dal Ministro della difesa, dal Ministro della giustizia, dal Ministro dell'interno, dal Ministro della pubblica istruzione, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, dal Ministro della Solidarietà Sociale, dal Ministro per le politiche europee, dal Ministro per le politiche per la famiglia e dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretario del Consiglio dei Ministri.

3. Alle riunioni del Comitato partecipa anche il presidente del Comitato interministeriale dei diritti umani, di seguito denominato CIDU, istituito presso il Ministero degli affari esteri.

Possono, inoltre, essere chiamati a partecipare i responsabili di altri organismi che svolgono e/o coordinano attività istituzionali in materia di diritti umani.

4. Il Comitato è convocato dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro delegato, che ne fissa l'ordine del giorno.

5. Ogni componente del Comitato può delegare la propria partecipazione ad un vice Ministro o ad un Sottosegretario.

6. Alle riunioni del Comitato, in base agli argomenti da trattare possono essere invitati altri Ministri, nonché esponenti del sistema delle autonomie, rappresentativi degli altri livelli di governo.

Art. 3.

Segreteria del Comitato e supporto tecnico

1. Il Comitato si avvale di una segreteria costituita presso il Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, che contribuisce ad istruire le attività del Comitato dei Ministri.

2. Il CIDU fornisce il supporto tecnico al Comitato nei limiti delle proprie competenze ed attività istituzionali e con riferimento agli adempimenti previsti dalle Convenzioni internazionali in materia di tutela dei diritti umani ratificate dall'Italia.

Il CIDU può proporre al presidente del Comitato di inserire, all'ordine del giorno delle riunioni del Comitato stesso, la discussione di specifici argomenti funzionali alla corretta applicazione delle Convenzioni internazionali in materia di diritti umani.

3. Il Comitato può richiedere il necessario supporto tecnico, per le materie di specifica competenza, anche agli altri organismi che svolgono e/o coordinano attività istituzionali in materia di diritti umani.

Art. 4.

Compiti e funzioni

1. Il Comitato adotta le linee programmatiche e gli indirizzi relativi all'attività in materia di tutela dei diritti umani.

2. Il Comitato svolge funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività del CIDU e degli altri organismi che svolgono e/o coordinano attività istituzionali in materia di diritti umani al fine di assicurarne la coerenza nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo.

Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 13 aprile 2007

Il Presidente: Prodi

Registrato alla Corte dei conti il 28 maggio 2007

Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 6, foglio n. 151


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