Ultime Notizie

Labor TV - Italiani

ANOLF MESSINA " ROOF - Roots of our Future "

iPhone Image 575527Il progetto ROOF - Roots of our Future – che coinvolge l’ANOLF di Messina ha lo scopo di diffondere informazioni sull'Unione europea e sulle istituzioni europee.Il progetto è guidato dall’organizzazione LINK con sede a Matera e Altamura, con un partenariato composto da ANOLF Messina, il parco letterario Club Amici di Salvatore Quasimodo di Roccalumera, l’associazione di Sikanie di Sinagra, e il Centro Studi di Cultura Europea.   Lo scopo principale del progetto è promuovere discussioni e attività di dialogo strutturato lungo i percorsi delle azioni di mobilità (scambi di giovani) al fine di stimolare la partecipazione attiva alla vita politica, creare reti e stimolare il coinvolgimento in progetti di mobilità internazionale.

Contestualmente ha l’obiettivo di creare reti d’integrazione attraverso la consapevolezza dell’Unione Europea, dell’insieme di cui facciamo parte e di avvicinamento alle istituzioni europee con la diffusione d’informazioni, sui diritti e doveri di cittadini di esso. Intende superare le barriere create da problemi sociali quali razzismo e odio verso l’immigrato e lo straniero, superare nazionalismi, populismi ed egoismi.

Il progetto mira, dunque, anche a raccogliere le opinioni dei cittadini sul futuro dell'Unione, creare nuove reti e rafforzare quelle esistenti, porre il tema della mobilità sostenibile e le questioni ambientali e la protezione del patrimonio al centro dell'agenda politica e promuovere il dialogo.

Il progetto prevede una serie di quattro scambi di giovani che si svolgeranno contemporaneamente in modo itinerante attraverso percorsi che seguono le piste ciclabili EuroVelo e che combinano percorsi ciclabili con viaggi in treno. Ogni scambio prevede la partecipazione di 20 giovani (4 più un leader per ciascun paese) a partire da 4 diversi angoli d'Europa (Francia, Italia, Svezia, Bulgaria) e con una destinazione comune, Praga (Repubblica Ceca).

REPORT 2018 “Registro delle associazioni, degli enti e degli organismi privati che operano a favore degli immigrati” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

associazioniIl presente rapporto costituisce il prodotto finale di parte delle attività condotte dall’Istat nell’ambito dell’accordo “Statistiche sui processi di integrazione dei cittadini non comunitari” sottoscritto tra la Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e la Direzione centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione dell’Istat, stipulato il 29 Dicembre 2017 e prorogato con atto aggiuntivo il 29 gennaio 2019.I risultati qui riportati fanno riferimento, nello specifico, alla linea di attività condotte in stretta collaborazione tra Ministero e Istat, inerenti lo studio del “Ruolo che l’associazionismo riveste rispetto all’integrazione dei cittadini migranti”, attraverso l’implementazione di un nuovo applicativo online per la raccolta delle relazioni sulle attività svolte dalle iscritte al “Registro delle Associazioni , degli enti e degli organismi privati che operano a favore degli immigrati”.

Il Testo Unico sull’immigrazione (art. 42, d.lgs. n. 286/1998) attribuisce, infatti, la gestione del Registro al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il quale è anche tenuto a chiedere annualmente (entro il 30 gennaio) la relazione sulle attività svolte durante l’anno precedente (art. 54, comma 3 del DPR 394/1999). In una fase preliminare, il Ministero ha anche la responsabilità dell’iscrizione al Registro delle associazioni che ne fanno richiesta, attraverso una procedura messa in pratica dall’ufficio competente e che ha l’obiettivo di verificare se la richiedente possieda o meno i requisiti di legge necessari per l’ammissione (articolo 52, comma 1 del DPR 394/1999)1. Il Registro è istituito presso il Ministero dal 1999 e si articola in due sezioni distinte:

  • la prima sezione a cui possono iscriversi enti ed associazioni che svolgono attività a favore dell’integrazione sociale degli stranieri, come previsto dall’art. 42 del Testo Unico sull’immigrazione - D.Lgs. del 25.07.1998 n.286;
  • la seconda sezione a cui possono iscriversi enti ed associazioni che svolgono programmi di assistenza e protezione sociale disciplinati dall’articolo 18 del Testo Unico sull’immigrazione (D.Lgs. del 25.07.1998 n.286).

Le associazioni che si occupano sia di integrazione sia di assistenza e protezione sociale sono iscritte ad entrambe le Sezioni.

Leggi tutto...

9 -18 DICEMBRE "Settimana di Mobilitazione per il Lavoro"

MOBI918
<img class="_1ift _2560 img" alt="

Giornata Internazionale del Migrante. “Un’occasione importante per ricordare un fenomeno ormai strutturale e indispensabile al nostro Paese”.

migrante 2019 18 dicembre - la Giornata Internazionale del Migrante, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 per celebrare l’adozione della Convenzione Internazionale sulla Protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, che invita al rispetto dei diritti umani dei migranti e all’adozione di standard lavorativi internazionali.

Secondo i dati Istat, al 1° gennaio 2019 i cittadini stranieri residenti in Italia erano 5 milioni e 234 mila, circa l’8,7 per cento della popolazione totale (che contava 60 milioni e 391 mila residenti) che producono Pil e portano nelle casse dello Stato un beneficio netto.Negli anni in Italia, si sono adottate politiche improntate alla paura e alla chiusura, quasi che l’immigrazione fosse percepita come un fenomeno inaspettato o passeggero e non come un elemento fondamentale e costante di sviluppo e progresso nella storia del nostro Paese. Questa retorica anti-immigrazione, cui troppo spesso si è fatto ricorso negli ultimi anni, rischia di criminalizzare intere comunità, scatenando nell’opinione pubblica reazioni difficilmente contenibili alimentate anche da risposte demagogiche alle tematiche dell’immigrazione messe in atto dalla politica.E’ ormai tempo di imprimere una svolta e una decisa accelerazione, sia sotto il profilo normativo che degli interventi concreti, sia all’integrazione degli immigrati che lavorano nel nostro Paese sia all’accoglienza e protezione per i rifugiati e minori migranti, quindi è necessario adoperarsi affinché non continuino a ripetersi le orribili tragedie che segnano la morte di centinaia di persone tra cui molti bambini, donne e adolescenti, nel Mediterraneo 19mila morti in 6 anni.Sono quotidiani i tentativi di attribuire agli immigrati la responsabilità di emergenze sociali che riguardano invece problemi irrisolti della nostra società come lo stato di abbandono delle periferie urbane, la piaga del lavoro irregolare, delle illegalità e dello sfruttamento nell’agricoltura meridionale, i domini della criminalità organizzata. Sta nascendo una società nuova, in cui tutti, italiani e immigrati, hanno necessità di rassicurarsi non solo rispetto alle condizioni di lavoro e di vita, oltretutto in una situazione tanto difficile, ma a un’ordinata vita sociale e alla sicurezza personale, all’integrità fisica e morale, all’identità culturale e religiosa.L’Anolf Nazionale ritiene che sia giunta l’ora di una diversa politica nazionale sull’immigrazione che renda credibile la sfida impegnativa dell’integrazione sociale a tutti i livelli.

La Giornata Internazionale del Migrante per l’Anolf in sintonia con la Cisl rappresenta un’importante occasione per affermare con forza che la solidarietà non ha colore e chiedere a tutti i cittadini di far sentire la propria voce per affermare che esiste un’Italia non razzista che crede nei valori della diversità, dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’inclusione e della cittadinanza.

 

 

ANOLF Cuneo assieme alla comunità Domenicana

roger1 Lo scorso 8 dicembre, presso i locali della Cisl, alla presenza del Presidente Roger Davico e Rosi Prekalori, si è costituita la prima associazione Dominicani in Cuneo, che sarà supportata dall’ANOLF Cuneo, per rafforzare azioni di tutela e sinergia tra le positive realtà associative. L’Associazione si prefigge di promuovere e facilitare l’integrazione dei cittadini provenienti dalla Repubblica Domenicana, da anni residenti stabilmente sul territorio, obiettivo è garantire, la partecipazione attiva, la tutela e l’informazione dei propri soci alla vita culturale, sociale, civile e sindacale della comunità locale, favorendo cammini culturali che stimolino e valorizzino l’interazione, la conoscenza e la piena inclusione. La presenza della comunità risale agli anni '90, al 1° gennaio 2019 secondo i dati ISTAT, sul territorio nazionale sono presenti 29.584 cittadini Dominicana, in Piemonte 1.960 .

Tra gli ospiti che hanno arricchito la giornata, la presenza istituzionale del Console della Repubblica Dominicana dott. Santiago Rodriguez Figuerero, che ha ringraziato, congratulandosi con i rappresentanti, l’ANOLF e la CISL Cuneo per il grande supporto dato in questi anni alla stessa comunità e alla neo associazione di cui eletti alla Presidenza Marcia Adino e  Ender May Robles Sierra.

 

Attachments:
Download this file (roger2.jpg)roger2.jpg[ ]134 Kb
Download this file (roger3.jpg)roger3.jpg[ ]112 Kb
Download this file (roger4.jpg)roger4.jpg[ ]134 Kb