Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello stato per l'anno 2013

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immigrati lavoro 2013Saranno quasi 18 mila i lavoratori stranieri che potranno entrare in Italia sulla base dei flussi 2013. Dopo la registrazione da parte della Corte dei conti è infatti in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il dpcm con la "Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2013".

Da oggi sarà disponibile (collegandosi al sito https://nullaostalavoro.interno.it) l'applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda da inviare a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. In base al decreto sono ammessi in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. La quota complessiva è così ripartita:

  • 3.000 lavoratori stranieri che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei paesi d'origine ai sensi dell'art. 23 del dlgs n. 286/1998;
  • 200 lavoratori stranieri partecipanti all'Expo 2015;
  • 2.300 lavoratori autonomi appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate oppure non regolamentate ma rappresentative a livello nazionale e comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie, di società non cooperative, espressamente previste dalla normativa vigente in materia di visti d'ingresso; artisti di chiara fama internazionale, o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati; cittadini stranieri per la costituzione di imprese start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e a favore dei quali sia riconducibile un rapporto di lavoro di natura autonoma con l'impresa;
  • 100 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.

Inoltre,12.250 quote vengono complessivamente riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo.

Scarica Circolare congiunta Interno/Lavoro prot. nr. 7550 del 16.12.2013