Lampedusa, le foto shock dei migranti morti in fondo al mare. Saady (Anolf Nazionale) “Inaccettabili le stragi di innocenti, l’Europa dia seguito alle sue mancanze”

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Abbraccio shock"Il naufragio delle persone che in questi giorni hanno perso la vita nel mare Mediterraneo è l'ennesima tragedia intollerabile - afferma Mohamed Saady Presidente Nazionale ANOLF, si mettano al primo posto i diritti umani e si uniscano le forze per prevenire queste stragi vergognose".

"L'ANOLF ricorda con dispiacere le promesse che seguirono dopo la strage dello scorso 3 ottobre, con le quali Cecilia Malmstrom (Commissario per gli Affari interni UE) e José Manuel Barroso ( Presidente della Commissione) si impegnavano a garantire con urgenza la riattivazione di "Frontex" per il pattugliamento e controllo delle frontiere del Mediterraneo, l'apertura di uffici di assistenza per i richiedenti asilo nei paesi africani nonché lo stanziamento di fondi che sarebbero stati necessari per pianificare gli interventi per regolare i flussi di migranti nelle coste italiane.

"Nulla di tutte queste promesse sono state mantenute - prosegue Saady - non bastano più gli sforzi che l'Italia sta facendo con "Mare Nostrum" ed occorre, invece, mettere in piedi una missione internazionale per tentare di bloccare i trafficanti di morte e consentire alle migliaia di richiedenti asilo che si trovano in Libia e negli altri paesi del mediterraneo di poter presentare le domande in quel paese ".

"L'Italia si prepara ad assumere il semestre di Presidenza UE, è l'ultima occasione per riuscire a farsi valere, chiedere un maggior coinvolgimento dell'Europa e pretendere che il problema della gestione dei flussi migratori diventi una questione da affrontare tutti assieme mettendolo al riparo da qualsiasi strumentalizzazione politica".

"Dobbiamo condividere in modo più giusto - conclude Saady - le responsabilità tra i 28 Paesi, accettando una semplice verità: l'Europa è un continente di immigrazione, ma non abbiamo ancora una politica comune di gestione dei flussi ed è per questo motivo che è urgente una solid anti trafficking policy con misure adeguate al monitoraggio delle acque del Mediterraneo. Infine occorre ricomporre l'accoglienza in un sistema unico nazionale a prescindere dall'entità dei flussi migratori".