Giornata Internazionale del Migrante. Saady (Anolf Nazionale) “Un’occasione importante per ricordare un fenomeno ormai strutturale e indispensabile al nostro Paese”.

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giornata migrante 18 dicembreOggi si celebra la Giornata Internazionale del Migrante, proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 per celebrare l'adozione della Convenzione Internazionale sulla Protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, che invita al rispetto dei diritti umani dei migranti e all'adozione di standard lavorativi internazionali.
Sono oltre 5 milioni gli stranieri regolarmente presenti in Italia che producono il 12% del Pil e portano nelle casse dello Stato un beneficio netto, tra entrate e uscite, quantificabile in tre miliardi e 900 milioni di euro.

"E' ormai tempo di imprimere una svolta e una decisa accelerazione - afferma Mohamed Saady Presidente Nazionale Anolf - sia sotto il profilo normativo che degli interventi concreti sia all'integrazione degli immigrati che lavorano nel nostro Paese sia all'accoglienza e protezione per i rifugiati e minori migranti, quindi è necessario adoperarsi affinché non si ripetano le orribili tragedie che nel 2014 hanno segnato la morte di centinaia di persone tra cui molti bambini e adolescenti".

"Negli anni in Italia - continua Saady - si sono adottate politiche improntate alla paura e alla chiusura, quasi che l'immigrazione fosse percepita come un fenomeno inaspettato o passeggero e non come un elemento fondamentale e costante di sviluppo e progresso nella storia del nostro Paese. Questa retorica anti-immigrazione, cui troppo spesso si è fatto ricorso negli ultimi anni, rischia di criminalizzare intere comunità, scatenando nell'opinione pubblica reazioni difficilmente contenibili alimentate anche da risposte demagogiche alle tematiche dell'immigrazione messe in atto dalla politica".

"Sono quotidiani - prosegue Saady - i tentativi di attribuire agli immigrati la responsabilità di emergenze sociali che riguardano invece problemi irrisolti della nostra società come lo stato di abbandono delle periferie urbane, la piaga del lavoro irregolare, delle illegalità e dello sfruttamento nell'agricoltura meridionale, i domini della criminalità organizzata. Sta nascendo una società nuova, in cui tutti, italiani e immigrati, hanno necessità di rassicurarsi non solo rispetto alle condizioni di lavoro e di vita, oltretutto in una situazione tanto difficile, ma ad una ordinata vita sociale e alla sicurezza personale, alla integrità fisica e morale, alla identità culturale e religiosa".

"L'Anolf Nazionale - ribadisce Saady - ritiene che sia giunta l'ora di una diversa politica nazionale sull'immigrazione che renda credibile la sfida impegnativa dell'integrazione sociale a tutti i livelli, e quindi con coerenza e rigore si affrontino temi cruciali come la riforma della legge Bossi-Fini che si è rilevata inefficace ed iniqua, il riconoscimento del diritto di voto amministrativo, una legge quadro a sostegno dei richiedenti asilo e protezione umanitaria e la riforma del diritto di cittadinanza (Legge 91/92) per i figli degli immigrati nati e cresciuti in Italia."

"La Giornata Internazionale del Migrante - conclude Saady - è un'occasione per ribadire con forza che la solidarietà non ha colore e chiedere a tutti i cittadini di far sentire la propria voce per affermare che esiste un'Italia non razzista che crede nei valori della diversità, dell'accoglienza e della cittadinanza".