ANOLF si mobilita in tutta Italia assieme a Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo dei permessi di soggiorno.

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Mobilitazione PDS 28 giugno 2016La crisi economica in Italia ha colpito duramente anche il lavoro degli stranieri negli ultimi 8 anni, tanto che il tasso di disoccupazione degli stranieri ha raggiunto quota 17% . Dal 2008 sono tantissimi i cittadini di Paesi Terzi che hanno perso il lavoro e non sono riusciti a trovarne uno nuovo entro un anno - termine previsto dallo Stato italiano per trovare una nuova occupazione.


Oltre a questo dramma, gli stranieri vedono messa in discussione la propria permanenza regolare sul territorio nazionale stante le norme restrittive vigenti in materia di soggiorno in Italia. Come risultato, una parte di loro è dovuta andarsene per cercare lavoro all'estero.
La maggior parte, però, è finita nella trappola del lavoro sommerso, un tunnel da cui è difficilissimo uscire ed in cui vengono cancellati i diritti fondamentali, civili e del lavoro. Con~la legge 92/2012, lo ricordiamo, la durata del permesso per attesa occupazione è stata portata da sei mesi ad un anno.
Malgrado ciò tra il 2014 ed il 2015 oltre 300 mila permessi non sono stati rinnovati. Circa 100 mila stranieri si sono trasferiti all'estero e i restanti 200 mila sono scivolati nell'illegalità del lavoro sommerso, spesso con conseguenze ancora più drammatiche per i loro familiari a carico, con particolare riferimento ai minori, magari nati in Italia.
Visto che il Governo continua a non dare risposte alle nostre ripetute richieste, abbiamo deciso di mobilitarci assieme a CGIL, CISL e UIL con i seguenti obiettivi:

· proroga a due anni della durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione;
· sanare le posizioni dei migranti che hanno già perso il permesso di soggiorno;
· lotta al lavoro nero ed al grave sfruttamento che ne scaturisce.

In questa giornata tutte le strutture ANOLF in Italia insieme alla CISL stanno manifestando davanti alle Prefetture, chiedendo ai Prefetti di ricevere una delegazione.