ANOLF e CISL aderiscono alla Manifestazione sulla riforma della legge sulla cittadinanza. Furlan (CISL) "Le istanze di tutela e di promozione richieste dai nostri giovani di seconda generazione non possono essere disattese"

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Manifestazione 28 febbraio cittadinanzaIl 28febbraio p.v. a Roma in piazza del Pantheon - ore 15 - si terrà la manifestazione sulla riforma della legge sulla Cittadinanza per chiedere l'approvazione immediata della Riforma che può rendere tutti i bambini e bambine figli d'Italia per legge.

Da anni la Cisl insieme all'Anolf - afferma Annamaria Furlan Segretaria Generale CISL - conduce una Campagna per la riforma della Legge sulla Cittadinanza, con l'obiettivo di raggiungere un traguardo di civiltà e consentire a migliaia di giovani nati e cresciuti in Italia, figli di immigrati che hanno scelto di vivere nel nostro Paese, di essere riconosciuti come cittadini italiani.

La nostra Organizzazione - portatrice di valori di integrazione e di coesione per l'intera società -è stata ed è ancora oggi un punto di riferimento per gli immigrati e per le loro famiglie.

Le istanze di tutela e di promozione richieste dai nostri giovani di seconda generazione non possono essere disattese. Siamo convinti che i tempi siano ormai maturi affinché la riforma della Legge 91/92 possa e debba compiersi.

Questo progetto di riforma è ormai ampiamente sostenuto dalla società civile e da altre componenti dell'associazionismo cattolico e laico che, condividendo queste sensibilità, hanno a loro volta dato vita ad altre campagne a favore della riforma della Legge.

Occorre, oggi ancor di più, unire i nostri sforzi verso una direzione comune. Per questo la Cisl e l'Anolf hanno deciso di promuovere, all'interno delle Campagne "L'Italia sono anch'io" e "#Italiani senza cittadinanza" la nostra campagna "Le seconde generazioni, una sfida per tutti".