A.N.O.L.F RICORDA LA GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'IMMIGRAZIONE

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MEMORIAIl 3 ottobre di quattro anni fa, un'imbarcazione carica di migranti in maggioranza eritrei, affonda a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Si tratta del naufragio più grave accertato in termini di perdite di vite umane: 368 morti accertati, altri venti presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini.

Il 16 marzo 2016 il Senato ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la Giornata Nazionale in  memoria delle vittime dell'immigrazione da celebrarsi il 3 ottobre.

La giornata della memoria, al ricordo e alla commemorazione, di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria, uomini, donne, bambini di cui non conosciamo il passato, non sappiamo il nome, ma di cui sappiamo che hanno trovato la morte in quel viaggio che doveva consegnarli ad un futuro migliore. 

Nonostante la drammaticità dell'evento in questi anni, le stragi sono continuate, dal 3 ottobre 2013 al 25 luglio 2017 arrivano a 15289, i morti e dispersi. Solo quest'anno, dal primo gennaio 2017 sono oltre 2.100 le persone decedute.

L’ANOLF Nazionale, pone una grande attenzione sull’importanza di affrontare, conoscere e soprattutto non dimenticare. Fondamentale è raccogliere il pensiero di quelle vite annegate può servire a dare un significato alla strage e a tessere, con esso, in modo capillare su tutto il nostro territorio quel percorso di accoglienza e integrazione di cui l'Italia e l'Europa tutta, alla luce di quanto accaduto necessitano per il rispetto della vita umana.