CODICE DEL TERZO SETTORE

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riforma-del-terzo-settoreDal 3 agosto è in vigore il Codice del Terzo Settore, che riforma, accorpando armonicamente, le diverse legislazioni che disciplinavano il funzionamento delle associazioni di volontariato, di promozione sociale, ma anche degli enti filantropici,  delle reti associative e più in generale tutti gli enti privi di scopo di lucro. L’obiettivo ambizioso di questa riformulazione è di rendere più trasparente le attività svolte a titolo solidaristico dagli enti fornendo garanzia della legalità e della legittimità con cui queste espressioni della società operano in favore di soggetti “vulnerabili”.

Una riforma che come Anolf abbiamo seguito attraverso un lavoro durato oltre tre anni, ma che richiede ancora molta attenzione e che potrà dirsi compiuta solo a seguito dell’emanazione dei moltissimi decreti attuativi, che forniranno le adeguate indicazioni sul percorso di rinnovamento che le Organizzazioni del Terzo Settore per poter essere riconosciute come tali, operare in favore di scopi solidaristici e, non ultimo, poter fruire dei benefici e dei bonus di carattere fiscale.

Una riforma che comporterà una revisione, sugli assetti organizzativi e di governance, anche per le nostre Strutture.

Riteniamo importante mantenervi costantemente aggiornati di tutte le variazioni che l’introduzione del Codice del Terzo Settore genererà sul lavoro dei territori.