Decreto flussi 2018

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decreto flussi fotoIl 05 gennaio 2018, è stato autorizzato il Dpcm del 15 dicembre 2017, riportante la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso per lavoratori non comunitari per l’anno 2018” (allegati 1 e 2).  Il provvedimento, in ottemperanza a quanto previsto all’ex articolo 3, comma 4 del Dlgs 286/98, prevede una quota massima di 30.850 quote a favore dei cittadini non comunitari da ripartire come di seguito:

a) 12.850 quote riservate ai lavoratori non comunitari per lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo di cui:

1) 500 riservati a non comunitari residenti all’estero che abbiano completato, nel Paese di origine, programmi di istruzione e formazione, attivati ai sensi dell’art. 23 del  Dlgs 286/98 “Testo Unico sull’Immigrazione”;

2)  100 riservati per lavoratori subordinati non stagionali o autonomi di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile;

Nell’ambito delle quote di cui al punto a, è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:

3) 4750 permessi di soggiorno stagionale;

4) 3500 permessi per studio, tirocinio e formazione professionale;

5) 800 permessi di soggiorno per lungo soggiornanti UE rilasciati da altro Paese membro dell’unione Europea.

E’ altresì autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:

6) 700 permessi di studio, formazione e tirocinio;

7) 100 permessi per soggiornanti di lungo periodo UE rilasciata da altro stato dell’Unione Europea.

Sempre in relazione alle quote al punto a, si segnalano 2400 quote per motivi di lavoro autonomo afferenti ad alcune particolari categorie, ovvero liberi professionisti, imprenditori con disponibilità di capitali non inferiori a 500.000 euro, artisti di rinomata fama titolari di cariche societarie e stranieri che intendano costituire start-up innovative.

b) 18.000 non comunitari residenti all’estero ammissibili per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e tuiristico-alberghiero (provenienti da Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan Ucraina, Tunisia ed El Salvador).

Riteniamo utile segnalare che, rispetto all’anno precedente, proprio El Salvador è un Paese di recente inserimento.

Nell’ambito delle quote di cui al punto b, vi evidenziamo che, 2.000 di queste, sono riservate alle richieste di nulla osta pluriennali stagionali.

L’applicazione telematica, disponibile all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it  sarà attiva dalle ore 9 del 18 gennaio per il precaricamento delle istanze rientranti al punto A e dalle ore 9 del 24 gennaio per quelle indicate al punto B.

L’invio delle domande sarà invece rispettivamente possibile dalle ore 9 del 23 gennaio (quote alla lettera A) e del 31 gennaio p.v (lettera B) e fino al 31 dicembre 2018.

 Qualora le domande vengano inviate in maniera cumulativa, verranno comunque trattate singolarmente, ovvero valutate come singole spedizioni, sempre secondo l’ordine cronologico di invio.

 Non vi sono modifiche alla modulistica in uso e saranno pertanto valide le informazioni del manuale di utilizzo per l’utenza disponibile sull’homepage dell’applicativo.