Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. ANOLF “Lavoriamo per eliminare gli elementi di discriminazione”

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NO-A-TUTTI-I-RAZZISMILa data è stata scelta in ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, la giornata più sanguinosa dell'apartheid in Sudafrica: 300 poliziotti bianchi uccisero 69 manifestanti che protestavano contro l'Urban Areas Act che imponeva ai sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se venivano fermati nelle aree riservate ai bianchi. Una speciale commissione d'inchiesta denunciò il comportamento della polizia, mentre l'operato del governo sudafricano venne ufficialmente condannato dall'ONU.


Il 21 marzo è dunque una giornata di mobilitazione generale per ribadire le conseguenze negative della discriminazione razziale sulle società e per ricordare che è necessario l'impegno di tutti per combatterla.
È palese poi, come nonostante il recepimento di alcune direttive europee, in Italia la vita quotidiana dei cittadini immigrati sia costellata di discriminazioni. L'ANOLF ormai da anni si è fatta portavoce di proposte legislative tese a dare soluzione al fenomeno delle discriminazioni in particolare sia attraverso il diritto di voto amministrativo sia tramite la riforma della legge sulla cittadinanza.
Il superamento del razzismo ci costringe ad affrontare le politiche pubbliche ed i comportamenti privati che lo perpetuano. In questa Giornata Internazionale, invitiamo gli Stati membri, le organizzazioni internazionali e non governative, i media, la società civile e tutti gli individui ad impegnarsi in modo significativo per la promozione dell'uguaglianza ed a lavorare insieme contro il razzismo ogni volta e ovunque si manifesti.