ANOLF TOSCANA Tavola rotonda - Co-sviluppo: opportunità e limiti

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anolf toscana FOTOUn’iniziativa di cooperazione internazionale che ha gettato un ponte tra il Peru e Prato: un ponte in tessuto di alpaca. Se ne parlerà, mercoledì 30 maggio, in un incontro nella Sala Consiliare della Camera di Commercio di Prato, dal titolo “Co-sviluppo: opportunità e limiti”.
Il progetto, nato nel 2013 e sviluppato grazie all’impegno di Anolf e Iscos (le due realtà Cisl attive nei campi dell’immigrazione e della cooperazione internazionale), ha messo in contatto gli allevatori di alpaca del paese andino con la capitale toscana del filato, con vantaggi -non solo economici- per entrambi, tanto che il rapporto si è consolidato e continua a crescere.
Calpex, il Consorzio di cooperative di alpaqueros che oggi riunisce circa 700 allevatori, esporta sul territorio di Prato, grazie alla collaborazione con la società Polipeli, circa 100 tonnellate di fibra di alpaca, risultato che va ben oltre le aspettative iniziali.
“Il progetto ‘Alpaca Peru’ costituisce un unicum sul versante della cooperazione – dice Antonio Cerqua, presidente Anolf Toscana - e offre un rilevante riferimento nel mercato equo e solidale.”


“Con la nuova iniziativa lanciata da Anolf e battezzata ‘Un filo conduttore’, vogliamo far conoscere alla comunità peruviana residente in Toscana i risultati che sono stati raggiunti con ‘Alpaca Peru’ e stimolarla a promuovere iniziative imprenditoriali anche nel settore tessile.”
“L’integrazione, parola molto abusata ma praticata purtroppo con scarso successo – continua Cerqua - costituisce uno degli obiettivi di questo progetto: per questi crediamo che l’informazione, unita a momenti formativi, possa costituire un importante veicolo di socializzazione ed un deterrente verso ogni forma di isolamento e chiusura.”