I Garanti europei per l'infanzia e l'adolescenza chiedono evacuazioni di massa e ricollocamenti. Lettera aperta dell'Enoc

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minori stranieri 2013"Proteggere i minori coinvolti in emergenze umanitarie deve essere una priorità nell'attuale pandemia. Non voltiamo le spalle ai bambini intrappolati nei campi profughi". Così i Garanti europei per l'infanzia e l'adolescenza, che chiedono di evacuare in massa i minori migranti dai campi al confine tra Turchia e Grecia o nelle isole greche e di ricollocarli negli altri Paesi Ue.

In una lettera aperta pubblicata oggi dalla loro rete, l'European Network of Ombudspersons for Children (ENOC), i garanti sottolineano in particolare la criticità della situazione nelle isole come Lesbo, con campi sovraffollati e condizioni di vita disumane. "In questo contesto, preoccupa gravemente la condizione di minori particolarmente vulnerabili, inclusi quelli molto giovani o non accompagnati. Siamo estremamente allarmati dalla privazione della maggior parte dei diritti fondamentali dei minori, come riparo, acqua, cibo, accesso all'assistenza sanitaria e all'istruzione. Un numero crescente di minori e giovani combatte con seri problemi di salute mentale, esacerbati dalla situazione che sta deteriorando"

Nel pieno della pandemia Covid-19, i minori sono "intrappolati in condizioni di vita sovraffollate, insalubri", alle quali si aggiungono la mancanza di servizi sanitari adeguati e di cure mediche, con il risultato che "è estremamente difficile seguire le linee guida e i consigli delle autorità sanitarie per proteggersi e per prevenire una diffusione incontrollabile della malattia". Questo accade mentre gli stati europei chiudono le frontiere, sospendendo e mettendo a rischio ricollocamenti e procedure per l'asilo.

"I  bambini in movimento sono prima di tutto bambini", ribadisce la rete europea dei garanti per l'infanzia e l'adolescenza. "Questi  bambini, indipendentemente dal loro status o da quello delle loro famiglie, hanno diritto alla massima protezione, sicurezza e cura mentre i Paesi europei non riescono a rispondere ai loro bisogni primari". L'ENOC chiama Stati e istituzioni europee ad assicurare politiche, leggi e prassi completamente conformi alla Convenzione sui diritti dell'Infanzia e agli altri strumenti europei e internazionali che assicurano protezione a tutti i minori e che mettono al primo posto il loro supremo interesse. "I bambini hanno diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo così come alla protezione da ogni danno".

Di qui la richiesta di "un'evacuazione immediata dei minori migranti - accompagnati e non - dai campi profughi nelle isole greche, per garantire la loro salvezza e i loro diritti fondamentali, e prevenire disastrose epidemie di COVID-19". Stati e istituzioni europee dovrebbero supportare la grecia nei trasferimenti sulla terraferma e nella predisposizione di sistemazioni adeguate. Inoltre, gli Stati Membri sono chiamati a "ricollocare in massa rifugiati e minori migranti dai campi da confine tra Grecia e Turchia e dalle isole greche i prima possibile, dando la precedenza al supremo interesse del minore".