La 'regina delle capre felici'.

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la regina

Agitu è stata trovata morta all’interno della sua abitazione nel comune di Frassilongo, nel Trentino, dove dirigeva la sua azienda agricola "La Capra Felice”. I carabinieri di Trento hanno interrogato in tarda serata un uomo, sul corpo della donna, sono state trovate diverse ferite, provocate si presume da un martello.

Agitu Ideo Gudeta, era una nota un’attivista e ambientalista soprannominata la “regina delle capre”, scappata dalla guerra dall’Etiopia, la sua storia è stata riconosciuta come esempio di piena integrazione, esempio per numerose donne d’origine anche immigrate, simbolo di rivalsa sociale, di imprenditoria femminile e di ritorno a una sana vita rurale, con la sua azienda, aveva anche salvato dall'estinzione la capra Mochena, ottenendo il riconoscimento dalla stessa Legambiente, anche se alcuni anni fa aveva denunciato episodi di razzismo, minacce ed aggressioni.

Attendiamo risvolti del caso, pregando che anche quest’ulteriore triste episodio non sia dimenticato, condannando qualsiasi forma di violenza. L’ANOLF Nazionale, affronta da anni il tema delle discriminazioni, una delle maggior cause della violenza, assieme al Coordinamento Donne ANOLF, si è più volte sottolineato, che negli anni gli episodi di razzismo, i crimini di odio, azioni di ostilità verso le donne, giovani di seconda generazione, cittadini d’origini immigrate, aggressioni a sfondo xenofobo sembrano essere aumentati in maniera esponenziale, fortemente preoccupante per la nostra società, che valorizza le realtà multietniche, multiculturali, dei valori, dei principi di convivenza, fratellanza, interazione ed integrazione.