6 febbraio 2021 "la Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili"

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Manifesti Anolf 2021Il 6 febbraio ricorre la Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili, istituita dall’Onu nel 2003. Diciassette anni di campagne di sensibilizzazione, azioni e nuove leggi per contrastare una pratica tanto brutale quanto disumana che ogni anno colpisce milioni di donne e bambine, anche quest’anno, promuoviamo la campagna di sensibilizzazione "MGF – Mutilazioni Giunte alla Fine" accompagnata dalla circolare congiunta a firma della Segreteria Confederale Organizzativa CISL Nazionale  Daniela Fumarola e il Presidente ANOLF Nazionale Mohamed Saady,  per debellare queste tradizioni pericolose che calpestano i diritti delle bambine e donne nel mondo, per ribadire la forma estrema di discriminazione di genere alla quale è necessario porre fine.

Alleghiamo due locandine CISL e ANOLF , la prima per la ricorrenza di domani 6 febbraio 2021 "Giornata Internazionale contro le mutilazioni genitali femminili" e la seconda non a scadenza "STOP Mutilazioni genitali femminili"   che varrà fin tanto che esisterà, purtroppo, la violenza e le MGF per far comprendere a tutte le donne e agli uomini, che insieme si può dare vita al cambiamento e debellare questa piaga sociale.

Non è una ricorrenza temporanea, ma è un fenomeno che nel mondo coinvolge almeno 200 milioni di donne e bambine, tra le vittime, 44 milioni sono bambine fino a 14 anni. Le MGF riguardano più di 600.000 donne e ragazze anche in Europa e in Italia.

Il Covid-19 e lockdown ha messo a rischio i progressi della lotta alle mutilazioni genitali femminili, le stime sono preoccupanti e riguardano i prossimi anni, riportando un aumento esponenziale dei casi di infibulazione, in alcune realtà mediorientali, dell’Asia centrale e soprattutto in Africa. A denunciarlo sono organizzazioni e attiviste per i diritti delle donne. L’UNFPA, l’agenzia delle Nazioni Unite per le pari opportunità, stima che nell’importante Paese del Corno d’Africa nel 2020 almeno 150mila ragazze siano già state mutilate e altrettante potrebbero subire la stessa sorte nel 2021.

L’ANOLF, da sempre in prima linea per prevenire e contrastare questa aberrante pratica che mette a rischio la salute fisica, psichica e sessuale delle vittime, spesso bambine in tenerissima età, continuerà a mantenere desta l'attenzione.

Maria Ilena Rocha

Vice Presidente Vicario

Resp.bile Coordinamento Nazionale Donne ANOLF Nazionale