Luigi Sbarra nuovo segretario generale della Cisl. ANOLF plaude alla sua elezione.

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CG-Furlan-Sbarra3È con grande soddisfazione che l'ANOLF tutta accoglie l'elezione di Luigi Sbarra quale nuovo Segretario Generale della CISL.

Ringraziamo Annamaria Furlan per aver creduto nel protagonismo degli immigrati nell'Organizzazione, utilizzando prassi costruttive di partecipazione e rappresentanza, eliminando le barriere tra lavoratori italiani ed immigrati.

Sicuramente il nostro Segretario Luigi Sbarra saprà coniugare intraprendenza ed innovazione con quelli che sono i valori fondanti dell'Organizzazione.

Inoltre vista l'attenzione che ha sempre profuso verso le tematiche dell'immigrazione - ricordiamo la battaglia vinta per una legge contro il caporalato, quando ricopriva il ruolo di Segretario Generale della FAI CISL - siamo sicuri che sarà al nostro fianco per fronteggiare gli obiettivi comuni e sosterrà la nostra azione di promozione dei processi di integrazione dei cittadini stranieri e delle loro famiglie.

Siamo consci ed altrettanto convinti che con la nostra attività abbiamo sopperito in maniera significativa alle lacune dello Stato in molti degli ambiti di vita degli immigrati, partendo dalle iniziative di prima accoglienza per i profughi ed i rifugiati passando per l'assistenza sociale, burocratica, l'integrazione scolastica, il protagonismo delle donne immigrate, il sostegno delle istanze di cittadinanza delle seconde generazioni sino alla formazione professionale e linguistica.

La CISL presta molta attenzione al tema dell'integrazione e delle politiche contrattuali necessarie a tutelare i diritti e a rappresentare i bisogni di tanti immigrati che vivono e lavorano nel nostro Paese. L'intuizione dell'ANOLF è un esempio concreto di come si possa fare integrazione e favorire il dialogo multiculturale e multireligioso nel nostro Paese.

Per questo, la CISL e l'ANOLF, che hanno conquistato sul campo il diritto alla rappresentanza degli immigrati che numerosi militano tra le nostre fila, saranno sempre pronti a difendere i diritti di tutti lavoratori e dei cittadini svantaggiati, senza alcuna forma di discriminazione, esercitando pienamente il proprio protagonismo per valorizzare e rafforzare il principio del pluralismo dentro il Sindacato e nella società.