Italiani all'estero, i dati Migrantes fotografia di un grave disagio

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  giovani_1"L'aumento degli italiani all'estero, così come fotografato dalla quinta edizione del Rapporto italiani nel mondo presentato questa mattina dalla Fondazione Migrantes, rappresenta un disagio di un paese che non cresce e che non trasmette speranza".

E' questo il commento di Oberdan Ciucci, Presidente nazionale dell'Anolf Cisl. "I dati presentati rappresentano due facce della stessa medaglia: di chi fugge all'estero dal nostro Mezzogiorno e dall'impoverimento soprattutto verso la Germania e gli Stati Uniti, e di coloro che, come i laureati e i ricercatori, espatriano perché sono lasciati a se e non hanno un futuro".

Secondo l'Anolf Cisl, l'aumento di nuovi emigranti è un brutto segnale ed è la conseguenza della mancanza di politiche di sviluppo per il Paese mentre, parallelamente, si registra un forte radicamento di lavoratori immigrati occupati in lavori e mansioni che gli italiani non vogliono più fare.

"E' necessario invertire la rotta – aggiunge Ciucci - a partire dal ripristino dei tagli agli istituti di cultura e alle scuole per l'insegnamento dell'italiano all'estero che il Governo ha deciso con le ultime Leggi finanziarie"

Roma, 2 Dicembre 2010