FRIULI VENEZIA GIULIA

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Sezione Regionale FRIULI VENEZIA GIULIA

Iniziative con le istituzioni:

L'ANOLF del Friuli Venezia Giulia nel 2009 ha avviato (con prosecuzione fino a giugno 2010) i seguenti progetti:

· In rete per l'integrazione in provincia di Trieste

· In rete per l'integrazione in provincia di Gorizia

· In rete per l'integrazione in provincia di Udine a favore della popolazione straniera e conformi al "Piano immigrazione anno 2009" della Regione Friuli Venezia Giulia e delle rispettive provincie. I progetti , uniformi per obiettivi, risultati attesi e modalità di realizzazione : danno continuità alle attività svolte negli anni precedenti e sono caratterizzati da una progettualità integrata 1 realizzata in forma associata - partenariati, collaborazioni, ecc. soggetti pubblici e10 privati); sono allineati con la volontà delle province di attivare rapporti di reciproca collaborazione tra enti ed associazioni per migliorare i servizi offerti e razionalizzare le risorse; contribuiscono a favorire l'integrazione sociale degli stranieri immigrati potenziando/migliorando i servizi o le iniziative di informazione esistenti e risultano efficaci per la ricaduta territoriale; la razionalizzazione dei servizi e degli interventi esistenti; la capacità di incidere e di indurre modificazioni rilevanti nel contesto oltre ad offrire la possibilità di ottenere effetti moltiplicatori a vantaggio dei destinatari dell'azione; garantiscono il pieno accesso delle cittadine e cittadini stranieri ai servizi previsti dalla normativa di settore attività volte all'informazione, orientamento, accoglienza, sostegno, conciliazione (esclusi i servizi inerenti le competenze riservate alla Regione come da Programma immigrazione anno 2009); contribuiscono a prevenire i fenomeni di segregazione e marginalizzazione urbana della popolazione straniera immigrata contribuendo al processo di integrazione degli immigrati nel contesto sociale in modo da prevenire situazioni1 comportamenti a rischio di devianza, abbandono e degrado, che potrebbero incidere sul livello di coesione sociale.

Iniziative per la 1° e la 2° accoglienza:

· Grazie alla attenta analisi realizzata in fase di progettazione è stato possibile definire che l'obiettivo specifico del progetto è affrontare le situazioni di disagio relative all'accoglienza della vita sociale derivanti da una ridotta conoscenza dei diritti, doveri e opportunità del nostro paese (dalla stipula di un contratto di affitto/compravendita, stipula di un mutuo, accesso ai servizi assicurativi e previdenziali, ecc ) oltre che da una ridotta conoscenza degli usi e tradizioni locali che riducono la possibilità di integrarsi nel territorio/quartiere ecc ( complesse quali relazioni interpersonali, educazione dei bambini, parità di genere ma anche semplici quali abitudini alimentari, festività/ricorrenze, ritmi di vita, modalità di convivenza e vicinato) dell'ambito giuridico amministrativo nell'espletamento degli adempimenti istruttori relativi alle istanze di richiesta e rinnovo di permesso di soggiorno e di carta di soggiorno, di richiesta di nullaosta al ricongiungimento familiare, riconoscimento titoli di studio. Con il raggiungimento di questo specifico obiettivo il progetto è in grado di dare un fattivo contribuito a prevenire i fenomeni di segregazione e marginalizzazione urbana della popolazione straniera contribuendo al processo di integrazione nel contesto sociale in modo da prevenire situazioni/comportamenti a rischio di devianza, abbandono e degrado, che potrebbero incidere sul livello di coesione sociale. Per fare ciò i progetti prevedono:
FASE 1- l'erogazione di attività di informazione sui diritti, doveri e opportunità verso le cittadine ed i cittadini stranieri che verrà realizzata tramite una serie di eventi (didattico/educativi e seminariali/informativi) da realizzarsi in tutta la provincia per la attività di sensibilizzazione sui temi dell'integrazione sociale, informazione, orientamento, accoglienza, sostegno conciliazione. Per agevolare gli utenti verrà elaborato, prodotto e distribuito in tutta la provincia del materiale informativo multilingue.
FASE 2 - l'istituzione di sportelli territoriali collocati in tutta la provincia atti a svolgere gli adempimenti istruttori relativi alle istanze di richiesta e rinnovo di permesso di soggiorno e di carta di soggiorno, di richiesta di nullaosta al ricongiungimento familiare e, in accordo con le competenti strutture del Ministero dell'interno e quant'altro utile alle cittadine ed ai cittadini stranieri presenti sul territorio provinciale. Svolgere attività di assistenza alle situazioni di discriminazione e/o emarginazione in modo da suggerire servizi e opportunità per favorire l'integrazione.

Pubblicazioni:

· Si è provveduto a distribuire guide e manuali multilingue utili agli immigrati per la permanenza sul territorio. Guide e manuali multilingue, prodotti da soggetti diversi, sono stati distribuiti da ANOLF capillarmente in tutto il territorio di riferimento.

Attività di solidarietà:

· Al fine di favorire il processo di integrazione ANOLF ha organizzato la il 16 maggio 2009 la festa dei bambini.

Altro:

· ONLUS iscritta all' Albo del Volontariato.

Sezione territoriale dell'Alto Friuli

Progetti di formazione, anche professionale, o su temi inerenti l'immigrazione:

· Continuazione del progetto "In rete per l'integrazione", avviato il 25 novembre 2008, che ha coinvolto l'intera Regione Friuli Venezia Giulia attraverso una ATI che ha visto come partner l'ANOLF Regionale e le 5 UST CISL, con bando regionale per il finanziamento delle attività relative ai servizi territoriali ed alle politiche socio-sanitarie a favore della popolazione straniera immigrata. Tra le attività previste vi era quella, fondamentale, dell'apertura di sportelli sul territorio. Gli sportelli hanno avuto l'obiettivo di fornire informazioni e supporto relativamente alla richiesta e rinnovo del permesso e della carta di soggiorno, del nullaosta al ricongiungimento familiare, della cittadinanza, dell'orientamento al lavoro, della ricerca della sistemazione abitativa, delle pratiche d'infortuni e delle malattie professionali. L'attività si è svolta in collaborazione e sinergia con tutte le Strutture e Servizi della CISL (Categorie, Ufficio Vertenze, INAS, CAAF, ANOLF, SICET, ...) che rimarranno titolari dello svolgimento delle incombenze a loro già affidate ma che hanno potuto giovarsi ed avvalersi dei nuovi "terminali" sul territorio per implementare e migliorare le possibilità di incontro e contatto con le persone interessate.

Iniziative con le istituzioni:

· Contatti con la Prefettura, la Questura e gli Enti Locali sulle problematiche inerenti gli immigrati.

Pubblicazioni:

· Opuscoli sul progetto "In rete per l'integrazione".

Altro:

· Assistenza nel disbrigo delle pratiche medico-legali, informazione sui diritti, doveri.

· Collaborazione con il Patronato INAS per le pratiche relative al rinnovo Permessi di Soggiorno.

Sezione provinciale di Gorizia

Iniziative con le istituzioni:

· Incontri periodici con la Provincia in merito al progetto " Sportelli in rete"

· Incontri periodici con la Prefettura per il disbrigo delle pratiche per il ricongiungimento familiare dei lavoratori immigrati e per i flussi 2009.

· Partecipazione al CLES (Comitato per il Lavoro e l'Emersione del Sommerso) di Gorizia.

· Partecipazione alla Consulta Provinciale per la Pace (Ente costituito dalla Provincia di Gorizia).

Iniziative per la 1° e 2° accoglienza:

· Richiesta di partecipazione al "Progetto SPRAR" di seconda accoglienza rivolto ai rifugiati politici e ai titolari dello status di protezione sussidiaria e protezione umanitaria.

· Gestione dello sportello del Progetto "Integrazione in rete" promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Pubblicazioni:

· Volantini informativi sui servizi offerti dall'ANOLF.

Attività di solidarietà:

· Assistenza per il conseguimento di un rapporto di lavoro (principalmente per il settore domestico).

Altro:

· Assistenza ed informazioni per le pratiche degli immigrati (compilazione KIT e modulistica per il Decreto flussi 2009).

· Informazione sui diritti e doveri.

· Componente del Consiglio Territoriale per l'immigrazione (decreto prefettizio ai sensi art. 57 D.P.R. N.° 394/99).

Sezione provinciale di Pordenone

Iniziative con le istituzioni:

· Rapporti con le Istituzioni locali (Questura, Prefettura e Comuni).

· Incontri periodici con la Prefettura e la Questura sulle problematiche riguardanti gli immigrati.

· Partecipazione a diversi convegni, dibattiti, seminari ed incontri sull'immigrazione.

· Collaborazione con le Agenzie di lavoro sulle problematiche inerenti al rapporto di lavoro.

Attività di solidarietà:

· Festa delle donne immigrate (8 marzo).

Altro:

· Assistenza nella compilazione, nel disbrigo delle pratiche di presentazione e rinnovo del permesso e della carta di soggiorno.

· Informazioni sui diritti e doveri delle cittadine e dei cittadini immigrati.

· Membro attivo della Consulta Regionale degli immigrati del Friuli Venezia Giulia.

· Componente del Consiglio Territoriale per l'immigrazione (decreto prefettizio ai sensi art. 57 D.P.R. n° 394/99).

Sezione provinciale di Trieste

Progetti di formazione, anche professionale, o su temi inerenti all'immigrazione:

· Corso di formazione per operatori e volontari su l'integrazione multiculturale: diritti umani e solidarietà oltre le frontiere.
Obiettivo del corso è stato quello di promuovere attività di orientamento ed informazione sui diritti degli stranieri, con particolare riferimento ai soggetti deboli socialmente ed alle loro problematiche del lavoro, alla regolarizzazione, alla sicurezza, all'aiuto alle tematiche familiari, al disbrigo delle pratiche, all'assistenza legale e contrattuale.
L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione anche con l'Associazione Ponti d'Europa. Il corso è stato svolto attraverso una serie d'incontri nel mese di marzo, aprile e maggio 2009 (giovedì 12 marzo; giovedì 26 marzo; giovedì 2 aprile, giovedì 9 aprile; giovedì 16 aprile; giovedì 23 aprile, giovedì 14 maggio; giovedì 21 maggio e giovedì 28 maggio), presso la sala riunioni CISL di piazza Dalmazia 1 a Trieste. L'iniziativa è stata sviluppata su quattro moduli, con momenti di animazione-confronto che ha coinvolto i partecipanti, docenti e tutor.
1° modulo - Fra tendenze alla globalizzazione e dinamiche interculturali:
argomenti di approfondimento di questo modulo sono stati: sociologia dell'interculturalità, processi dell'integrazione interculturale, la dimensione teologica dell'interculturalità, una pedagogia dell'interculturalità; antropologia dell'interculturalità, letteratura ed Intercultura.
2° Modulo - Immigrazione, insediamento e opportunità:
durante questo modulo sono stati approfonditi i temi legati allo stato sociale e diritti di cittadinanza agli stranieri ed cittadini extracomunitari, alla tutela dei lavoratori extracomunitari in Italia.
3° Modulo - Diritti umani e protezione umanitaria:
questo modulo ha informato i partecipanti sulla esistenza ed il significato della Convenzione di Ginevra sui diritti umani, richiedenti asilo e rifugiati, sulla protezione umanitaria, stato sociale e diritti di cittadinanza agli stranieri.
4° Modulo - Diritti e solidarietà multiculturale:
questo incontro ha sottolineato l'importanza di relazione interpersonale e relazione interculturale, intersoggettività ed Intercultura, dinamiche della mediazione e della negoziazione interculturale.

· Corsi professionalizzanti.

· Partecipazione come partner alle iniziative formative ed ai corsi di alfabettizzazione presentati dall'Agenzia Formativa IAL che hanno avuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e dei corsi professionalizzanti organizzati dall'Agenzia Formativa IAL di Trieste per l'inserimento lavorativo.

Iniziative per la 1° e 2° accoglienza.

· Progetto: "In rete per l'integrazione"

· Sportello di assistenza e sostegno agli immigrati

· Partecipazione al progetto "In rete per l'integrazione" sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Esso ha coinvolto l'ANOLF di Trieste, con le altre ANOLF della regione attraverso la costituzione di una ATI (Associazione Temporanea di Impresa) per la realizzazione di attività relative ai servizi territoriali ed alle politiche socio-sanitarie a favore della popolazione straniera immigrata. Tra le attività previste, vi è stata quella, fondamentale, dell'apertura di uno sportello finalizzato a fornire informazioni e supporto relativamente a: richiesta e rinnovo permesso e carta di soggiorno, nullaosta di ricongiungimento familiare, cittadinanza, orientamento al lavoro; ricerca sistemazione abitativa; pratiche infortuni, malattie professionali. Lo sportello è rimasto aperto da lunedì a venerdì per tre ore giornaliere, con l'utilizzo di operatori e mediatori linguistici qualificati.

· Integrazione sociale.

· Nel corso del 2009 è stato rafforzato il servizio di tutela e aiuto rivolto alle problematiche sociali e alla gestione dei flussi e dei permessi. A questo fine è stato sottoscritto un accordo fra l'ANOLF di Trieste e l'INAS con l'obiettivo di rafforzare le attività di sportello e di assistenza rivolte agli stranieri.

Iniziative con le istituzioni.

· Contatti con le Istituzioni locali (Prefettura, Questura, Comune, Sportello del lavoro della Provincia, Azienda Sanitaria, Direzione Provinciale del Lavoro, Associazioni del Volontariato, Associazioni Datoriali, Culturali e molte altre presenti sul territorio).

Altro:

· Partecipazione al Coordinamento delle Associazione degli Immigrati(CACIT).

· Assistenza nel disbrigo delle pratiche medico-legali ai lavoratori extracomunitari che prestano manodopera nell'economia triestina), informazioni sui diritti e doveri.

· Partecipazione al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione (decreto prefettizio ai sensi art. 57 D.P.R. N.° 394/99).

· Assistenza nella ricerca della Casa in collaborazione con il SICET di Trieste;

· Assistenza Fiscale tramite il CAAF CISL di Trieste;

· Ufficio vertenze contrattuale per assistere gli immigrati per le problematiche inerenti i trattamenti contrattuali e stipendiali.

· ONLUS Iscritta Albo Volontariato.

Sezione provinciale di Udine

Iniziative con le istituzioni:

· Collaborazione con le competenti strutture del Ministero dell'interno per la risoluzione di problemi rilevati durante l'attività di sportello:

· Collaborazione con Centro per l'impiego nell'intermediazione tra assistenti familiari e datori di lavoro.

· Partecipazione al progetto dell'ANOLF Regionale 2008/2009 "In rete per l'integrazione" terminato in maggio 2009 e collaborazione al nuovo progetto 2009/2010

·In rete per l'Integrazione in provincia di Udine" iniziato a dicembre 2009.

Iniziative per la 1° e la 2° accoglienza:

· Sportelli informativi per attività di informazione, consulenza, assistenza;

· Adempimenti istruttori relativi alle istanze di richiesta e rinnovo permessi e carte di soggiorno;

· Mediazione linguistico-culturale per l'accesso ai servizi e agli uffici pubblici;

· Orientamento sul territorio e ai servizi;

· Collaborazione nella ricerca della sistemazione abitativa e orientamento ai servizi di prima necessità

· Partecipazione attiva per le pratiche di regolarizzazione di colf e badanti.

Pubblicazioni:

· divulgazione materiale informativo per adempimenti relativi al soggiorno, al ricongiungimento familiare e ai diritti di cittadinanza, opuscoli per colf-badanti.

Attività di solidarietà:

· In collaborazione con ISA FVG ed alcune aziende del territorio, hanno potuto beneficiare di un soggiorno estivo gratuito alcuni adolescenti immigrati per due settimane.

Altro:

· Richiesta di nullaosta al ricongiungimento familiare;

· Consulenza e/o accompagnamento all'inserimento lavorativo;

· Supporto al rafforzamento di associazioni etniche (adesione al tavolo unico permanente per il coordinamento delle politiche, servizi e interventi nel settore dell'immigrazione promosso dal Comune di Udine).

· Tutela contro le discriminazioni

· Pratiche per il riconoscimento titoli di studio esteri

· ONLUS Iscritta Albo Volontariato.

· Componente del Consiglio Territoriale per l immigrazione ( Decreto prefettizio ai sensi art 57 . DPR 394/99)