Click day. Anolf Cisl: Meccanismo quote insufficiente. Riaprire la regolarizzazione

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“La notizia che in poche ore le domande presentate per la richiesta di ingresso in Italia nell'ambito delle quote del decreto flussi sono state circa 300 mila conferma quello che abbiamo detto tante altre volte: il meccanismo del click-day, oltre che ingiusto, non è sufficiente per rispondere alle richiesta di emersione e regolarizzazione dei lavoratori stranieri da parte dei datori italiani”.

E' quanto afferma Oberdan Ciucci, presidente nazionale dell'Anolf Cisl, che denuncia disfunzioni al sistema informatico del Viminale nel procedimento di acquisizione delle domande. “A Vittoria, in provincia di Ragusa, i nostri operatori hanno potuto inviare, al secondo tentativo, solo 20 domande su 70 preparate mentre, a Milano, l'invio è stato possibile da alcuni computer con ben otto minuti di ritardo. Anche molti privati lamentano disfunzioni e l'impossibilità di inviare alle 8 la propria richiesta ”. Per l'Anolf Cisl non si può affidare il futuro di un lavoratore alla fortuna e alla casualità. “Questi meccanismi non funzionano e sono insufficienti. - ha aggiunto Ciucci - Per questo chiediamo una nuova sanatoria per settori produttivi che sono costretti a impiegare lavoratori stranieri in nero perché le leggi e gli strumenti attuali non permettono una regolarizzazione”.


Roma 31 gennaio 2011