Colf e badanti, Bonanni: "Norme troppo rigide"

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bonanni_1Le norme sui lavoratori immigrati sono "troppo rigide" e "dovrebbero essere riviste": lo sostiene il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni secondo il quale una sanatoria su modello di quella del settembre 2009 "sarebbe utile". "È il momento - ha detto commentando le 300.000 richieste arrivate nel click day a fronte di soli 50.000 posti - di rivedere la questione".

 

Del resto, è indispensabile il ruolo volto da colf e badanti, in un settore che nonostante la crisi di questi ultimi anni, non ha subito arresti. Sono oltre un milione e mezzo le persone che anche grazie alla regolarizzazione, strumento che ha permesso di uscire dal sommerso, sono impegnate a sostenere le esigenze familiari, laddove le istituzioni sono carenti. Ma se lo stato si sottrae, il sindacato e' da tempo impegnato a sostenere i lavoratori impegnati in questa categoria, con una rete di servizi e tutele. Un tema importante questo che ha visto la Fisascat con la Cisl e la Fnp la federazione dei pensionati della Cisl, discutere oggi a Roma, nel convegno "la bilateralità e il welfare contrattuale. Colf e badanti una risorsa per le famiglie e per la società". E' un'occasione importante - ha dichiarato Pierangelo Raineri - segretario generale della Fisascat - per affrontare temi cruciali legati ad un settore ad alta valenza sociale e per il quale la Fisascat saprà proporre - ha proseguito Raineri - nuove e più efficaci strategie di tutela attraverso la contrattazione, la bilateralità ed il welfare contrattuale. Dare ampio spazio agli strumenti della bilateralità anche per favorire l'emersione - ha dichiarato il ministro del lavoro Maurizio Sacconi intervenuto ai lavori - organizzando tutta la filiera della regolarizzazione prevedendo formazione e garantendo tutele. Un settore oggi sottostimato che coinvolge prevalentemente immigrati che già vivono un percorso di integrazione ad ostacoli - ha esordito Liliana Ocmin - mentre per Gigi Bonfanti segretario generale Fnp - è prioritaria l'emersione del lavoro nero e la bilateralità è il grimaldello per trovare soluzioni. Una realtà occupazionale alla quale dare garanzie - ha commentato Pietro Cerrito segretario confederale Cisl - e la bilateralità in particolare la cassa colf rappresenta un passaggio importante per tutto questo. Rendere questa rete più organizzata e sostenuta dentro un campo di solidarietà e contrattazione soprattutto per la realizzazione di interessi familiari - e' stata la conclusione di Raffaele Bonanni segretario generale Cisl. "tutte queste colf e badanti sono la certificazione storica dell'assenza del pubblico in questo settore e per questo la Cisl continuerà a spendere le sue energie per vincere una sfida che consiste nel "cambiare" gli schemi attuali per essere capaci di rappresentare questi lavoratori". (Fonte: www.conquistedellavoro.it)