Ministero Interno e Welfare, circolare con istruzioni sul decreto flussi lavoratori stagionali 2011

Stampa
PDF

lavoratori_stagionaliDecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2011, concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2011

 

 Emanata dal Ministero dell'Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si rivolge alle rispettive strutture territoriali in attesa della pubblicazione in Gazzetta del decreto, che autorizza 60.000 ingressi.

 È in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, per la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale, il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 17 febbraio 2011 relativo alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali per l'anno 2011, che autorizza una quota massima di 60.000 ingressi.
A questo proposito, i ministeri dell'Interno e del Lavoro e Politiche sociali indicano in una circolare congiunta indirizzata alle rispettive strutture territoriali le istruzioni sulle procedure di inoltro delle istanze, con riferimento alle modalità di presentazione, al procedimento istruttorio e a quello relativo alla richieste di nulla osta pluriennale per lavoro stagionale.
La quota di ingressi consentiti sul territorio nazionale prevista dal decreto flussi stagionali 2011 comprende:

• lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Repubblica delle Filippine, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Gambia, Niger e Nigeria;

• lavoratori stranieri stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.
Lo stesso provvedimento consente l'ingresso anche ai lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati precedentemente, che siano entrati in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

PDF_IconCircolare congiunta - Stagionali 2011