Missione Cisl in Senegal. Ocmin: "Si consolida il dialogo tra due paesi con uno storico trascorso migratorio"

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Incontro_Ministro_SenegalDakar, 28 ottobre 2011. Missione della Cisl in Senegal e incontri con il sindacato CNTS e i rappresentanti delle Istituzioni senegalesi "per fare il punto dei rapporti tra Italia e Senegal sui flussi migratori e sulla cooperazione allo sviluppo" segue...

...anche considerando che la Comunità senegalese è tra le più numerose presenti in Italia (e conta 80.989 immigrati con regolare permesso di soggiorno, dei quali 19.247 donne) e che si registra una forte adesione di immigrati alla Cisl giunta a 332 mila iscritti, di cui 15 mila senegalesi.

Capo della delegazione del sindacato italiano, il segretario confederale della Cisl, Liliana Ocmin, accompagnata dai rappresentanti di Anolf (il presidente Oberdan Ciucci e il responsabile dei Giovani II Generazione dell'Anolf, Maruan Oussaifi) e dell'Iscos (Orietta Raghetti). La delegazione della Cisl ha anche incontrato la ministra dei Senegalesi all'estero, Ngone Ndoye, il ministro del Lavoro, Sada Ndiaye e l'ambasciatore d'Italia in Senegal, Arturo Luzzi. Al centro degli incontri, "i progetti e le esperienze delle donne e dei giovani senegalesi" e l'impegno della Cisl nel consolidamento dei processi legale del fenomeno migratorio" e nella "promozione dei diritti e dei doveri degli immigrati anche tramite l'intermediazione con la rete consolare contribuendo a creare una società aperta alle diversità nel rispetto e nella valorizzazione delle specificità etniche, culturali e religiose".

"La Cisl - ha commentato il segretario Liliana Ocmin - ha voluto porre l'accento sull'impegno per realizzare efficaci politiche di integrazione, valorizzando il contributo delle donne nel mercato del lavoro e contro ogni forma di discriminazione e violenza".

Ufficio stampa Cisl

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