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FA. RE. - FAcilitare le RElazioni transculturali nelle imprese manifatturiere multietniche
 
Il Progetto europeo FA.RE, finanziato all’interno del Programma Leonardo da Vinci - Trasferimento di Innovazione, si fonda sulla necessità, per le imprese industriali manifatturiere con forte presenza multietnica, di una figura di facilitatore delle relazioni transculturali che, lavoratore già occupato in azienda, diviene, per i lavoratori appartenenti a reti etniche e per i contesti organizzativi nei quali sono inseriti, snodo di un processo di socializzazione: al lavoro, occupazionale e organizzativa.
 
 
Scopo di FA.RE è realizzare il compiuto trasferimento di: profilo di competenze, programma formativo e strumenti per l’esercizio del ruolo di “Facilitatore delle relazioni transculturali in impresa multietnica”.
 
 
Il ruolo si configura come:
 
  • facilitatore d’apprendimento lavorativo e organizzativo (supporto nei processi);
 
  • facilitatore relazionale (per il superamento di incomprensioni culturali e disagi che emergono dai rapporti interpersonali);
 
  • facilitatore comunicazionale (le modalità comunicative diventano competenze, oltre che strumenti, essenziali per la connessione tra realtà diverse).
 
Le attività di progetto si collocano in questa duplice prospettiva:
 
  • favorire un migliore inserimento dei lavoratori stranieri in deficit linguistico e di adattamento;
 
  • supportare le aziende multietniche che possono trovarsi in una posizione critica (data la maggiore complessità organizzativa interna, soprattutto nella gestione delle risorse umane in condizione di pratiche linguistiche e culturale eterogenee), ma anche di vantaggio (nell’interpretare questa complessità come risorsa differenziata e potenzialmente svilupparla come performance).
 
Il progetto ha avuto inizio a dicembre 2010 e terminerà a maggio 2012.
 
  • La partnership di progetto è così composta: Centro Servizi PMI (soggetto promotore), Cespim - Roma, ANOLF Nazionale - Roma, CGIL Bildunsgwerk - Germania, GIP FCIP Alsace - Francia, ECAP - Svizzera;
 
LE ATTIVITÀ e IL RUOLO FORMATO
 
Grazie al progetto FA.RE sarà possibile offrire ad imprese del territorio  la formazione e sperimentazione del ruolo di “Facilitatore delle relazioni transculturali”: un vero e proprio modello di formazione che accompagna per complessive 50 ore un’ impresa nella progettazione mirata, sperimentazione e follow up di tale profilo nel proprio contesto organizzativo secondo un processo ideale di diversity management che passi necessariamente attraverso.
 
Il Facilitatore agisce nel pieno rispetto e senza alcuna interferenza nella struttura gerarchica e organizzativa consolidata già esistente in cui è già inserito come lavoratore; facilita le relazioni per il superamento di incomprensioni culturali e disagi che emergono dai rapporti interpersonali; facilita la comunicazione laddove le capacità comunicative diventano competenze, oltre che strumenti, essenziali per la connessione tra realtà diverse e per la conoscenza del linguaggio tecnico lavorativo di riferimento.
 
Il ruolo si configura come facilitatore d’apprendimento lavorativo e organizzativo (supporto nei processi); facilitatore relazionale (per il superamento di incomprensioni culturali e disagi che emergono dai rapporti interpersonali); facilitatore comunicazionale (le modalità comunicative diventano competenze, oltre che strumenti, essenziali per la connessione tra realtà diverse).
 
BENEFICI
 
Per le imprese:
 
  • contesto organizzativo più favorevole all’integrazione di lavoratori di diverse etnie presenti;
 
  • lavoratori più motivati e con più alto senso di appartenenza all’impresa;
 
  • uso diffuso della lingua italiana come lingua di lavoro anche tra lavoratori di diversa etnia;
 
  • migliori performance di lavoro per aumentata consapevolezza del proprio valore in impresa.
 
Per i lavoratori:
 
  • Comunicazione migliore con i responsabili di area, i propri colleghi e la proprietà;
 
  • Maggior apprezzamento delle proprie performance grazie alla migliorata comunicazione nel contesto di lavoro;
 
  • Migliore inserimento anche sociale nel territorio a seguito di una aumentata integrazione lavorativa;
 
  • Aumentate probabilità di carriera grazie alla maggior integrazione nel contesto lavorativo.
 
ULTIMI AGGIORNAMENTI
 
Nei giorni 15 e 16 settembre 2011 si terrà a Roma il 3° meeting transnazionale della partnership di progetto. In quell’occasione, verranno presentate le prime versioni del Profilo di Competenze e del Programma Formativo per “Facilitatore delle relazioni transculturali in impresa multietnica”, così come emerse dall’elaborazione delle rilevazioni di campo e analisi delle aspettative effettuate all’interno dei diversi contesti di ricezione previsti (Italia, Francia, Germania), attività di analisi svolte nei mesi precedenti all’incontro.
 
Per informazioni:
 
ANOLF Nazionale
 
Vincenzo Coppola
 
Velia Coppola
 
Telefono 06/8543387 - 06/85856269
 
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