15 Maggio 2012
Il lavoro analizza gli effetti dell'immigrazione sul mercato immobiliare di 20 aree urbane italiane nel periodo 2003-10. Un incremento del 10 per cento degli stranieri determina un rincaro delle abitazioni dell'1,6 per cento nella media delle città; la variazione è sostanzialmente nulla nei quartieri dove si concentrano gli stranieri e più elevata nelle altre aree. Questi risultati sono compatibili con un modello teorico in cui l'aumento degli immigrati comporta un deterioramento della qualità della vita percepita dai nativi e un loro conseguente spostamento verso i quartieri a minore densità di stranieri.












