Permessi umanitari: proroga di 6 mesi

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Gazzetta_ufficialeIl decreto del governo in Gazzetta Ufficiale dopo le pressioni di Tunisi.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 maggio 2012 Proroga dei permessi di soggiorno per motivi umanitari a favore di cittadini nordafricani. (12A05792) (GU n. 117 del 21-5-2012 )

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 12

febbraio 2011, con cui e' stato dichiarato lo stato di emergenza nel

territorio nazionale in relazione all'eccezionale afflusso di

cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa fino al 31 dicembre

2011, e 6 ottobre 2011, con il quale lo stato di emergenza e' stato

prorogato per tutto l'anno 2012;

Visto l'articolo 20 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,

e successive modificazioni, recante "Testo Unico delle disposizioni

concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione

dello straniero";

Visti altresi' l'articolo 5 del predetto decreto legislativo n. 286

del 1998 e l'articolo 11, comma 1, lettera c-ter, del decreto del

Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive

modificazioni, recante regolamento di attuazione del predetto Testo

Unico;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 aprile

2011, concernente le misure umanitarie di protezione temporanea da

assicurarsi nel territorio dello Stato a favore di cittadini

appartenenti ai Paesi del Nord Africa affluiti nel territorio

nazionale dal 1° gennaio 2011 alla mezzanotte del 5 aprile 2011, ed

in particolare l'articolo 2 con il quale sono state individuate le

condizioni per il rilascio, ai cittadini sopraindicati, del permesso

di soggiorno per motivi umanitari della durata di sei mesi, ai sensi

dell'articolo 11, comma 1, lettera c-ter, del citato D.P.R. n. 394

del 1999;

Visto il successivo D.P.C.M. 6 ottobre 2011, con il quale e' stata

disposta la proroga del termine di scadenza dei predetti permessi di

ulteriori sei mesi;

Tenuto conto del proficuo rapporto di collaborazione in essere con

le autorita' del nuovo Governo tunisino nell'azione di contrasto alla

tratta degli esseri umani e all'immigrazione clandestina, nonche' sul

complesso delle politiche migratorie;

Preso atto delle rinnovate richieste di dette autorita' di

proseguire nelle linee di cooperazione e collaborazione gia' avviate;

Rilevato che una cospicua parte dei cittadini stranieri beneficiari

delle su indicate misure di protezione umanitaria ha conseguito,

tramite la conversione del titolo in possesso, un permesso di

soggiorno per motivi di lavoro o per altre tipologie previste dalla

legge;

Ritenuto che una ulteriore proroga delle misure umanitarie di

protezione temporanea possa rafforzare il processo di graduale

inserimento dei predetti migranti nel tessuto sociale ed economico

del Paese, consentendo, al contempo, di sviluppare, per quanti di

loro siano interessati, programmi per il rientro volontario nei Paesi

di origine o di provenienza;

Considerato che l'adozione di tali misure si iscrive nel quadro di

una piu' complessiva strategia atta a favorire il progressivo rientro

dall'emergenza;

Ritenuto, pertanto, che sussistano le condizioni per prorogare di

ulteriori sei mesi il termine di durata dei permessi umanitari di cui

al predetto articolo 2", comma 1, del D.P.C.M. 5 aprile 2011, gia'

prorogato con il successivo decreto 6 ottobre 2011;

D'intesa con i Ministri degli affari esteri, dell'interno,

dell'economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali;

Decreta:

Art. 1

1. Il termine di sei mesi, di cui all'articolo comma 1, del

D.P.C.M. 5 aprile 2011, come prorogato dal D.P.C.M. 6 ottobre 2011,

relativo alla durata dei permessi di soggiorno rilasciati per motivi

umanitari ai sensi dell'art. 11 comma 1, lettera c-ter, del decreto

del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive

modificazioni, e' prorogato di ulteriori sei mesi alle medesime

condizioni di cui ai predetti D.P.C.M.

2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente decreto si

provvede a carico del Fondo nazionale della protezione civile.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica Italiana.

Roma, 15 maggio 2012

Il Presidente

del Consiglio dei Ministri

e Ministro dell'economia

e delle finanze

Monti