Mutui per stranieri: dimezzate le concessioni perché inaffidabili

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banche_2012L'aumento dei residenti stranieri in Italia ha ridotto il numero dei mutui erogati - La soluzione potrebbe non essere di così semplice risoluzione. Le banche sono sempre più fermamente convinte di non concedere prestiti e mutui ai giovani sotto i 35 anni perché vengono considerati "inaffidabili". E' quanto sinteticamente si capisce dopo aver letto il rapporto presentato dalla Banca d'Italia sui mutui per l'acquisto delle case.

 

Nel quadriennio 2008-2011 il numero totale di contratti stipulati dagli individui con meno di 35 anni è diminuito di oltre il 30% rispetto al quadriennio 2004-2007 e questo è dovuto essenzialmente a due problemi fondamentali: da una parte la crisi del lavoro, dall'altra la non volontà di molte persone di "mettere su famiglia", rimanendo a casa dai genitori.

I più colpiti sono – come sempre – i cittadini extracomunitari che vengono affiancati alla casistica degli "inaffidabili", senza tener conto dell'età, del lavoro svolto o da quanti anni vivono in Italia.

Nel rapporto è emerso che le banche hanno adottato criteri più selettivi nei confronti della clientela più giovane, considerata più a rischio e naturalmente degli stranieri, che ha portato ad un calo della concessione dei mutui notevole.

Infatti mentre nel 2004-2007, i mutui concessi agli stranieri rappresentavano l'8,2% del totale dei mutui erogati, negli ultimi tre anni la quota è praticamente dimezzata, scendendo al 4,5%, nonostante un progressivo aumento di extracomunitari sul totale dei residenti in Italia.

Fonte: immigrazione.biz