Ius soli. Bonanni: "Grillo sbaglia. L'Italia è pronta da tempo e non c'è bisogno di alcun referendum"

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Raffaele-BonanniIl Segretario generale della Cisl ricorda che in tanti paesi liberi e democratici del mondo, lo 'ius soli' è la regola principale per ottenere la cittadinanza le cui regole vanno cambiate e su questo la Cisl e fortemente impegnata

"Non credo che gli italiani sentano il bisogno di un referendum, come sostiene oggi il signor Grillo, per riconoscere la cittadinanza a tutti quei ragazzi figli di immigrati nati in Italia, che parlano la nostra lingua, frequentano le nostre scuole, giocano a calcio nelle squadre italiane accanto ai nostri figli". E' quanto sottolinea il segretario generale della Cisl, Raffele Bonanni. "Voglio ricordare a Grillo che in tanti paesi liberi e democratici del mondo, come gli Usa, il Canada, il Brasile, l'Argentina, la stessa Francia, lo 'ius soli' è la regola principale per ottenere la cittadinanza. Si può aprire un dibattito a livello europeo, ma l'Italia è già pronta da tempo ad affrontare questo tema senza divisioni, anche perchè il nostro paese è una terra di emigranti che ha sperimentato sulla propria pelle tutte le difficoltà dell'integrazione. Non è concepibile che ci siano in Italia persone che acquisiscono la cittadinanza solo perchè hanno un bisnonno italiano, mentre si lasciano nel limbo migliaia di ragazzi nati e cresciuti nel nostro paese, i cui genitori, ancorchè stranieri , pagano le tasse e partecipano alla produzione del reddito nazionale. Le regole per la cittadinanza vanno cambiate e la Cisl è fortemente impegnata perchè il Governo ed il Parlamento possano affrontare questo tema con senso di responsabilità".

Ufficio stampa Cisl