Giornata Internazionale del Migrante. ANOLF Nazionale “Un’occasione importante per ricordare un fenomeno ormai strutturale e indispensabile al nostro Paese”.

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migranti logoQuesta data è stata scelta nel 2003 dalle Nazioni Unite dopo un lunghissimo lavoro iniziato nel 1972 a seguito del "Disastro del tunnel del Monte Bianco", in cui persero la vita 28 lavoratori del Mali che si erano stipati nel rimorchio di un camion e viaggiavano da giorni verso la Francia, in condizioni disumane, alla ricerca di migliori condizioni di vita.

Le Nazioni Unite, ricollegandosi alla tragedia del '72, scrissero una Convenzione Internazionale per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. In 93 articoli vietarono le discriminazioni, i trattamenti disumani e lo sfruttamento. Garantirono, invece, i diritti fondamentali come l'accesso alle cure e l'istruzione di base per i figli dei lavoratori migranti. La Convenzione, forniva, inoltre, una guida per l'elaborazione di politiche nazionali in materia di migrazione, basate sul rispetto dei Diritti Umani. E ancora, propose una serie di disposizioni per combattere gli abusi e lo sfruttamento dei lavoratori migranti e delle loro famiglie nel processo migratorio.

La Convenzione entrerà in vigore, in realtà, soltanto nel 2003: oggi conta appena 47 ratifiche, per la maggior parte compiute dalle nazioni di provenienza dei flussi migratori. All'appello manca l'Italia.

I migranti contribuiscono in modo sostanziale allo sviluppo, sociale, culturale ed economico dei paesi ospitanti come pure delle proprie comunità di origine. Troppo spesso non è valorizzato il loro fondamentale contributo, con il dibattito pubblico dominato da atteggiamenti xenofobi e discriminatori, sul lavoro e non solo. La discriminazione basata sulla condizione di migrante è una violazione dei diritti umani e anche un freno al lavoro dignitoso e all'integrazione sociale.
L'ANOLF Nazionale continuerà nelle sue azioni, quali l'accoglienza, il diritto all'integrazione e l'importanza della solidarietà tra i popoli e le singole persone.