Quanto vale la regolarizzazione? Le stime di Fondazione Moressa

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decreto flussi fotoDa 2.800 a 5.250 euro per ogni lavoratore in tasse e contributi. La simulazione

Da 2.800 a 5.250 euro l'anno. Tanto varrebbe per le casse dello Stato ogni lavoratore straniero regolarizzato, considerando le differenti retribuzioni nei vari settori di impiego. È la stima contenuta in una simulazione della Fondazione Leone Moressa, che considera sia il gettito fiscale (Irpef+ addizionali locali), sia i contributi assistenziali e previdenziali.

Per calcolare il gettito fiscale, i ricercatori hanno preso in considerazioni le fasce di reddito medio-basse, nelle quali si concentrano i lavoratori migranti e anche il fatto che oltre la metà di quelli che svolgono lavoro dipendente rientrano nella no tax area. I contributi di colf e badanti sono stati calcolati in base ai dati dell'Osservatorio INPS sul lavoro domestico, quelli degli altri lavoratori applicando un'aliquota del 33%.

"Da questi calcoli - scrive la Fondazione Leone Moressa - emerge come il "valore" pro-capite per le casse dello Stato per ogni straniero regolarizzato vari da 2.800 a 5.250 euro, considerando le diverse retribuzioni di ciascun settore. Ipotizzando quindi una platea di beneficiari della regolarizzazione pari a 500 mila persone, il gettito fiscale complessivo potrebbe variare tra 1,4 miliardi di euro e 2,6 miliardi di euro annui". Da questi importi restano fuori gli eventuali contributi forfettari che la legge (come successo nelle regolarizzazioni passate) potrebbe richiedere sanare il pregresso di ogni lavoratore.

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