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Accordo
CIR - ANOLF
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Accordo di collaborazione fra l'anolf, associazione nazionale oltre le frontiere, ed il cir, consiglio italiano rifugiati, per lo sviluppo degli interventi a favore dei richiedenti asilo e rifugiati
Premessa
Le problematiche relative ai richiedenti asilo, ai rifugiati e alla protezione umanitaria stanno assumendo in Italia particolare rilievo in quanto:
a) l'Italia è diventata il principale punto di arrivo dei flussi migratori nell'ambito dell'Unione Europea e fra tali flussi figura un crescente numero di persone provenienti da situazioni che prevedono l'applicazione della Convenzione di Ginevra per la protezione umanitaria ed il diritto d'asilo;
b) in Italia è ancora carente una normativa organica, da lungo tempo all'esame del Parlamento, che consenta di affrontare adeguatamente gli aspetti della accoglienza e dell'integrazione connessi a questo fenomeno migratorio.
l'Anolf, Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere, che opera in maniera diffusa nel territorio nazionale, con oltre 45 mila immigrati aderenti e il Cir, Consiglio Italiano per i Rifugiati, organismo che ha fra i suoi soci fondatori anche la Cisl, ritengono opportuno individuare le migliori forme di collaborazione per dare le risposte più idonee alla esigenza di tutela e protezione in presenza di una situazione di vera e propria emergenza migratoria, in particolare nelle regioni in cui sono più intensi gli arrivi.
Contenuti dell'accordo
Il presente accordo di collaborazione riguarda:
a) un'attività di scambio di informazioni e di ogni utile documentazione od iniziativa in materia, nonché di costante consultazione, anche in modo informale;
b) la partecipazione in partenariato a progetti e programmi e in particolare a quelli relativi al Fondo europeo rifugiati e a quello dell'8 per mille e ai progetti europei;
c) la realizzazione di sinergie fra le attività svolte dal Cir quali, ad esempio, l'assistenza legale, i centri alle frontiere e la rete delle strutture territoriali dell'Anolf, al fine della miglior tutela dei rifugiati;
d) ogni altra utile iniziativa, anche di carattere politico, nell'urgente prospettiva che il Parlamento approvi la legge sul diritto d'asilo.
Modalità della partecipazione ai progetti
Fra il Cir, nella persona del Direttore Christopher Hein, e l'Anolf, nella persona del suo Presidente Oberdan Ciucci, di volta in volta saranno valutate le modalità di partecipazione in partenariato a progetti e programmi, in particolare a quelli dell'Unione Europea, per una comune adesione a quelli in cui una delle due organizzazioni possa essere capofila del progetto, valorizzando l'apporto e le specificità di ciascuna organizzazione.
| Il Direttore Cir |
Il
Presidente Anolf
|
| Christopher Hein |
Oberdan
Ciucci
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Roma 14 marzo 2001
Rete nazionale per l'assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati, promossa dal consiglio italiano per i rifugiati e dall'associazione nazionale oltre le frontiere.
Accordo Preliminare
tra
il Consiglio italiano per i Rifugiati (C.I.R. - Onlus), Ente Morale, sotto il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, con sede in Roma in Via del Velabro 5a rappresentato dal Direttore, dott. Christopher Hein
e
l'Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere (ANOLF) con sede in Roma via Livenza 3, rappresentata dal Presidente Oberdan Ciucci.
Premesso
- che il Consiglio italiano per i Rifugiati, in accordo con gli organismi ad esso associati, ha promosso una Rete nazionale per l'assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati
- che l'ANOLF - Associazione Nazionale Oltre le Frontiere - nella sua estesa articolazione territoriale già attua alcune iniziative specifiche per i rifugiati e i richiedenti asilo
- che tali Reti hanno anche la finalità di costituire una base territoriale atta a prendere parte a progetti nazionali ed europei quali, in particolare,:
* il "Progetto pilota per la costituzione e la gestione di un sistema nazionale d'accoglienza, di assistenza e di protezione, integrato e in rete, in favore dei richiedenti asilo, dei profughi stranieri e dei rifugiati" proposto dal Ministero dell'Interno, dalla ACNUR e dall'ANCI e altre attività e programmi che a livello nazionale si svolgano, comunque, nell'ambito delle previsioni del Decreto del Presidente della Repubblica n.76 del 10 marzo 1998 (impiego della quota a diretta gestione statale della quota Irpef otto per mille), nonché nell'ambito del Fondo Europeo per i Rifugiati (F.E.R.) promosso dall'Unione Europea, per il quale il Ministero dell'interno ha presentato apposito programma nazionale;
* attività di accoglienza e integrazione sociale, purché specificamente rivolte a rifugiati e richiedenti asilo, secondo quanto indicato dal capo III del D.L. n.286/1998 sulla disciplina dell'immigrazione;
* attività previste dal Fondo "Equal" dell'Unione Europea, quando rivolte a richiedenti asilo.
Faranno parte della Rete:
a) Comuni e Province;
b) Organismi nazionali, a carattere associativo e sindacale, già membri del C.I.R.;
c) Altri Organismi a livello nazionale e locale.
si conviene pertanto quanto segue:
art. 1
Con il presente accordo preliminare, il C.I.R. e l'ANOLF intendono estendere e rafforzare la Rete nazionale di accoglienza e servizi per i rifugiati.
Il C.I.R. potrà rappresentare, in particolari situazioni da concordare, anche l'ANOLF nelle sedi nazionali e regionali dove si predispongano i progetti richiamati in premessa, purché si tratti di attività in favore di rifugiati e richiedenti asilo. In tal caso il C.I.R. si impegna ad una costante informazione e coordinamento con l'ANOLF.
art.2
Il C.I.R. e l'ANOLF predisporranno un progetto operativo comune. A tale occasione si rimanda la stipula di successiva e separata convenzione che, attuando quanto prefigurato nel presente accordo, regoli ogni aspetto della collaborazione tra le parti contraenti, inclusi quelli finanziari.
art.3
Il C.I.R. si assume l'impegno di redigere direttamente o, comunque, di garantire alla ANOLF necessaria assistenza per la redazione del progetto definitivo, che sarà poi. presentato nelle forme e nelle sedi istituzionali debite, al fine di ottenere il finanziamento necessario alla realizzazione delle attività previste dal progetto operativo comune di cui all'articolo 2.
Tale progetto dovrà prevedere tutte o alcune delle seguenti attività:
- Accoglienza (in particolare, Prima accoglienza; Seconda accoglienza sia in apposite strutture sia per mezzo di abitazioni; Contributi alloggio)
- Servizi alla Persona (in particolare, Orientamento e Tutela legale, Accompagnamento sociale, Formazione)
- Attività volte all'integrazione lavorativa e abitativa di lungo periodo
- Orientamento Scolastico
- Interpretariato e Mediazione culturale
- Attività speciali a favore di soggetti a rischio (quali, ad esempio, vittime di tortura, .minori non accompagnati, …..)
- Banca Dati
- Attività di coordinamento della Rete nazionale, inclusa la Formazione degli operatori.
art. 4
In particolare, si prevede che le attività di Accoglienza interessino n°..... persone. Le attività di Accoglienza non potranno, comunque, essere condotte senza una adeguata integrazione con le altre Attività citate all'art. 3. A tale scopo, potranno essere eventualmente impiegate altre risorse a disposizione della Rete nazionale.
art.5
L'individuazione delle specifiche attività, dei tempi, delle modalità per lo svolgimento delle stesse verranno fissate al momento della stipula di apposita convenzione, condizionata dall'approvazione del progetto operativo comune da parte degli organismi competenti.
| Per il C.I.R. | Per l'ANOLF |
Roma, 14 marzo 2001
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