Prestazioni senza discriminazioni

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Comunicato stampa

PRESTAZIONI SOCIALI. PIU’ CONTROLLI PER TUTTI
ANOLF CISL: “NO A DISCRIMINAZIONI SUGLI STRANIERI

Per l’accesso alle prestazioni sociali, come l’assegno di invalidità, i controlli devono essere severi per gli immigrati e per gli italiani. “No a sorvegliati speciali”. L’Anolf Cisl non è d’accordo con il giro di vite annunciato dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, alla Camera nel corso di un’interrogazione della Lega Nord sull’assegno di invalidità.

A fine maggio, la Corte Costituzionale aveva sentenziato che l’assegno va concesso a tutti gli immigrati regolari e non solo a chi è in possesso della Carta di soggiorno. Ma il Governo ha annunciato che l’attività di controllo sarà intensificata sia con riferimento al presupposto della residenza nel nostro Paese, sia con riferimento ai requisiti che la legge richiede per fruire di tali prestazioni.

“Siamo d’accordo con l’orientamento della Consulta – ha affermato Oberdan Ciucci, presidente nazionale dell’Anolf Cisl – I controlli vanno fatti su tutti, italiani e stranieri, allo stesso modo. Non permetteremo che siano fatti distinguo e penalizzazioni. In caso contrario, siamo pronti a ricorrere nelle Aule dei Tribunali così come abbiamo fatto con il riconoscimento del bonus bebè, con il diritto agli asili nido e con il riconoscimento degli assegni di maternità”.

(Roma, 1 luglio 2010)