3 ottobre la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione. “NESSUNO METTE I SUOI FIGLI SU UNA BARCA A MENO CHE L’ACQUA NON SIA PIÙ SICURA DELLA TERRA”

Stampa
PDF

OIPNel 2016 il Senato ha proclamato il 3 ottobre la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione; di tutte le vittime dell’immigrazione: donne, uomini e bambini, che hanno perso la vita tragicamente cercando di oltrepassare un confine e che ancora oggi sono vittime di viaggi rischiosi in cerca di un futuro migliore.

Quel giorno ha segnato per sempre le nostre coscienze e convinzioni. Fin d’allora raramente era accaduto che il Mediterraneo portasse via la vita a così tante persone in una sola giornata. Persone partite con la speranza di una vita migliore, fuggite da guerra, persecuzioni, sofferenza e povertà.

L’ANOLF Nazionale da sempre sostenuta dalla CISL Nazionale , intende rinnovare la memoria di tutte le vittime dell’immigrazione irregolare e richiamare tutti gli Stati membri all’impegno verso soluzioni sostenibili realmente ispirate ai nostri principi di fratellanza , condivisione, solidarietà, integrazione , interazione e cooperazione, per prevenire ed evitare che tragedie simili possano ripetersi. I Governi hanno il compito di assumersi la responsabilità di fermare le morti in mare e di garantire un porto sicuro a tutte le persone salvate per ridare speranza alle tante donne, uomini e bambini che non hanno alcuna colpa.