Manifestazione a Roma: fiaccolata della Cisl contro la violenza e per le libertà democratiche in Libia

Stampa
PDF

"Basta con la dittatura e i massacri in Libia. Democrazia e libertà". Questo lo slogan della fiaccolata che la Cisl ha in programma per oggi, lunedì 28 febbraio alle 17,30 a Piazza Montecitorio per esprimere ancora una volta la forte preoccupazione e la più ferma condanna del sindacato per la brutale repressione attuata dall'esercito, dall'aviazione e dai mercenari, che ha già causato migliaia di morti e feriti in Libia.
Per questo la CISL chiede che l'Italia e l'Europa siano parti attive all'ONU per far condannare il massacro in corso in Libia, assumendo urgentemente tutte le iniziative necessarie a salvaguardare la vita e la sicurezza della popolazione in rivolta in Libia, compreso l'immediata revisione della cooperazione militare con il regime, nell'ambito di una nuova politica euro-mediterranea.
La pace e la stabilità in Libia, come in tutto il Mediterraneo, si potranno raggiungere solo con l'instaurazione della democrazia, con il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali che sono alla base di ogni sviluppo economico e sociale e condizione per risolvere anche il problema delle migrazioni.
La CISL è a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici, degli studenti e dei disoccupati che in questi giorni stanno riempiendo le piazze per chiedere democrazia, libertà, dignità e lavoro.
La CISL invita dunque i suoi iscritti e militanti a manifestare con una fiaccolata a Piazza Montecitorio alle 17,30 di oggi lunedì 28 febbraio.