Ciucci: “Cordoglio per le vittime del naufragio nel canale di Sicilia”

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foto_naufragioCOMUNICATO STAMPA

"Esprimiamo il nostro profondo cordoglio ed il dolore per le vittime del naufragio nel canale di Sicilia ed al contempo rimaniamo allibiti dinanzi all'inerzia delle nostre Istituzioni e di quelle Europee rispetto all'odissea dei profughi" - afferma Oberdan Ciucci Presidente dell'ANOLF associazione promossa dalla CISL - "costretti ad un esodo forzato dalla povertà e dalle guerre civili".

"Fuggono nella speranza di prospettive di vita migliori ed invece trovano la morte o subiscono ulteriori umiliazioni in un calvario dettato da un'accoglienza vergognosa che li costringe in tendopoli di fortuna o in recinti simili a prigioni".
"Certamente comprendiamo come il numero delle persone cui dare ospitalità sia rilevante ciononostante le Istituzioni locali e nazionali hanno" - aggiunge Ciucci - "l'obbligo morale e civile di intervenire in maniera più puntuale predisponendo un programma nazionale volto a distribuire in abitazioni decorose i profughi negli ottomila comuni italiani prevedendo, inoltre, un piano di integrazione. Sarà peraltro necessario concedere loro con urgenza un permesso di soggiorno per motivi umanitari affinché possano ricongiungersi con i propri cari anche oltre confine".
"Un plauso"  - conclude Ciucci - "va agli uomini della Capitaneria di Porto di Lampedusa, alle forze dell'ordine, ai marinai ed a tutti i volontari che con dedizione continuano a svolgere senza sosta un lavoro di solidarietà nel rispetto della dignità umana".